Il Festival dei Beni Comuni è nato con il desiderio di costruire partecipazione e consapevolezza sul patrimonio archeologico, ricchezza da rispettare, valorizzare e rendere fruibile, straordinaria possibilità di rivelare le meraviglie del nostro territorio e le tradizioni più antiche. Centinaia di persone hanno partecipato agli eventi e condiviso idee, progetti, entusiasmo. Tutti hanno visitato Muro Maurizio, straordinario villaggio arcaico Iapigio Messapico, la cui sopravvivenza è minacciata dal progetto di un parco eolico a cui il Comune di Mesagne ha rilasciato parere positivo. Un’intera giornata trascorsa nel sito messapico di Muro Tenente tra scambio, musica, laboratori e visite. Due aree, una di pertinenza del Comune di Latiano pulita e curata, l’altra di pertinenza del Comune di Mesagne, in stato di pietoso abbandono. I visitatori si sono poi spostati nel centro storico di Mesagne in un percorso che si è snodato tra il complesso archeologico di Vico Quercia, Palazzo dei Celestini, la Chiesa del SS. Salvatore, tesori occultati, deturpati o irrimediabilmente distrutti.
“Abbiamo simbolicamente consegnato all’Amministrazione di Mesagne il “Premio Attila” lasciando una bandierina in ogni luogo distrutto o abbandonato – hanno scritto i responsabili dell’associazione “Mesagne Bene Comune” -. Il premio è assolutamente meritato: la giunta Scoditti e l’Ufficio Cultura si sono distinti per una meticolosa operazione di desertificazione e abbandono del patrimonio archeologico e culturale della città ”. E aggiungono: “Leggiamo della decisione di Burgers di rompere i rapporti con l’Amministrazione comunale dopo 25 anni di scavi e di valorizzazione di Muro Tenente a causa delle umiliazioni e dei sabotaggi subiti negli ultimi 3 anni. Il prof. Burgers ha dimostrato di avere a cuore Muro Tenente più dei nostri politici e dirigenti tecnici, il suo lavoro e la sua passione avrebbero meritato ben altra cittadinanza. Esprimiamo al prof. Burgers una solidarietà che non è solo nostra, ma anche di chi ha a cuore il patrimonio archeologico della città di Mesagne. Uniamo la nostra voce a quella di coloro ritengono inaccettabile e mortificante per la nostra città tanta arroganza e incompetenza, mobilitandoci per la difesa di Muro Tenente e del patrimonio della Città . Continueremo il nostro impegno in difesa dei beni comuni e proporremo nuove iniziative in cui sperimentare nuove forme di economia, con particolare attenzione al riuso e al riciclo. Tanti saranno ancora gli appuntamenti che ci permetteranno di entrare in contatto con la città , con l’obiettivo di diffondere un’idea di cittadinanza attiva, riappropriandoci del ruolo di protagonisti delle scelte”.
Il premio Attila assegnato alla giunta Scoditti e all’Ufficio Cultura
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Mesagne. Approvato il conto consultivo 2013
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