
Mesagne è tornata in piazza per la seconda edizione della Festa della Legalità. In piazza Orsini del Balzo si sono ritrovati oltre duecento ragazzi delle scuole mesagnesi per molti dei quali la giornata di ieri rappresentava la tappa finale dei percorsi “Educare alla legalità” sviluppati a scuola, i laboratori dedicati ai valori della legalità, della lotta alle mafie ed a stimolare la partecipazione attiva e democratica.A rappresentare le istituzioni c’erano il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti con la giunta e consiglieri comunali, rappresentanti dei Comuni di Latiano, S. Pancrazio Salentino, Ostuni, Sandonaci, Brindisi e S. Michele Salentino, il responsabile regionale dell’associazione antiracket Renato De Scisciolo, Daniela Marcone, figlia del direttore dell’ufficio del registro di Foggia ucciso nel 1995 dalla criminalità organizzata, i rappresentanti delle forze dell’ordine tra cui il capitano Ferruccio Nardacci, comandante della Compagnia dei carabinieri di S. Vito dei Normani.
Dopo i saluti delle autorità i ragazzi delle scuole hanno preso la parola per leggere i propri elaborati o per rendere, sotto forma di brevi performance, il risultato delle riflessioni e del lavoro condotti in classe.
C’era tanta gente per bene che dovrebbe essere capace di ridare dignità a chi sceglie di vivere nella legalità. Mai come in questi ultimi anni forze dell’ordine e società civile sono state così coese e vicine. E questo porta sempre a risultati considerevoli. Una bellissima giornata e un messaggio agli studenti e ai tanti giovani presenti: non abituarsi a condizioni di vita fuori dal normale, fuori dal rispetto delle norme. “L’illegalità – si è ribadito – si sviluppa dove a svilupparsi é la sua cultura. La formazione dei giovani deve trattare sempre come tema centrale quello della legalità. Le vittime della mafia non volevano essere eroi ma solo persone normali che compiono il loro dovere”. Dopo una giornata così possiamo dire che la società civile lancia qualche segno di vita in più. Il servizio fotografico è di Davide Giaffreda