Sabato sera al Parco Potì é stata fatta esplodere una bomba carta di una potenza inaudita. Successivamente alla Villa Comunale sembrava di essere nella notte di Capodanno tanti erano i botti che bande di ragazzini facevano esplodere indisturbati. Per non parlare dei botti fatti esplodere nella vasca della fontana comunale, a danno dei poveri pesciolini. Ovviamente a questo si aggiunge la cronica mancanza di vigilanza degli organi preposti, vigilanza che nelle ore di maggior afflusso nei parchi cittadini da parte delle famiglie con bambini piccoli, non dovrebbe mai mancare. Se le telecamere di video sorveglianza non bastano, vanno aumentate. Siamo sicuri che Mesagne sia la città della Cultura e della Legalità, e non invece della peggiore inciviltà e mancanza di senso civico?
Angelo Gabriele Pignatelli – Delegato Regionale Popolo Partite Iva-Unione Italiana (nella foto)
Bisognerebbe agire mirando su driver culturali e civici. Via Molise, nei pressi di Parco Potì è diventata una discarica e un luogo dove i cittadini portano i propri cani a fare i bisogni non preoccupandosi minimamente di raccogliere gli escrementi. Concordo con lo spirito dell’articolo comunque, molta inciviltà.
Solo che parco Potì si trova proprio a fianco alla campagna, da cui giungono anche volpi e udite udite lepri! Direte come si trovano tra terra prevalentemente arida? Domandiamolo alle associazioni di cacciatori che per coprire la quota li hanno immessi nel territorio che non è a loro favorevole!