Domani mercoledì 18 giugno sarà una data simbolica per la città di Mesagne: riapre ufficialmente la Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano, nota ai più come Chiesa di San Cosimo. Dopo mesi di accurati restauri, l’edificio sacro torna a splendere nel cuore del centro storico, riportando alla luce non solo la bellezza della sua architettura, ma anche un legame profondo con la storia e la devozione della comunità locale.
L’intervento di restauro, affidato alla società Cea Construction S.r.l., è stato condotto con la direzione scientifica della Dott.ssa Emanuela Contessa, amministratrice dell’impresa esecutrice, e ha interessato in particolare la facciata settecentesca e gli altari interni, con un meticoloso lavoro guidato dall’architetto Paolo Capoccia. L’intero progetto è stato voluto e accompagnato dalla ferma volontà del parroco Don Gianluca Carriero, che ha creduto nella necessità di restituire dignità e centralità a un luogo di culto che affonda le sue radici nel XVI secolo.
La storia della chiesa è strettamente legata a un atto di generosità: fu Luigi Caniglia, nel Cinquecento, a donare l’edificio al vescovo di Brindisi, monsignor Bernardino Figueroja, che a sua volta lo affidò in patronato al Capitolo di Mesagne. La sua facciata, arricchita da affreschi e decorazioni architettoniche, rappresenta oggi una delle testimonianze più preziose del patrimonio culturale e religioso della città.
L’intervento di restauro ha previsto una serie di operazioni specialistiche che hanno restituito integrità e armonia alle superfici originarie:
- Pulizia accurata mediante aspiratori, bisturi, solventi neutri e spazzolini per eliminare strati di polvere e ridipinture;
- Sostituzione delle stuccature deteriorate, per recuperare la coerenza estetica originaria;
- Riempimento delle fessurazioni con malte tradizionali a base di calce idraulica;
- Riequilibrio cromatico con velature ad acquarello e colori naturali;
- Trattamento finale protettivo con acqua di calce per assicurare durabilità e conservazione nel tempo.
Un’opera tanto discreta quanto incisiva, che ha saputo restituire l’anima autentica del luogo, con rispetto filologico e attenzione ai materiali.
«Restaurare la Chiesa di San Cosimo ha significato non solo riportare alla luce la materia, ma restituire un’anima a un luogo che ha vissuto nei secoli. Questo intervento è stato un dialogo costante tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di proteggere un’eredità comune. Vedere la comunità riappropriarsi di questo spazio è il riconoscimento più bello per il nostro lavoro», ha dichiarato la Dott.ssa Emanuela Contessa, amministratrice della Cea Construction S.r.l..
L’inaugurazione di mercoledì sarà dunque non solo un momento di festa religiosa, ma anche un’occasione civile per riflettere sull’importanza della tutela del patrimonio, sull’identità culturale e sul valore delle competenze tecniche al servizio della collettività.
La Chiesa di San Cosimo torna a vivere, e con essa una parte preziosa della storia e della fede di Mesagne.