Mesagnese di 50 anni coraggioso. Anziché fuggire o uccidere il rettile che lo aveva morso, lo cattura, lo mette in una bottiglia e lo porta al pronto soccorso dell’ospedale S. Camillo de Lellis di Mesagne per mostrarlo ai medici. Per fortuna la ferita al dito era lieve e il serpente non era velenoso. Il rettile si trovava sotto le pietre di un muretto a secco. In ospedale la presenza di un serpente vivo ha destino scalpore, curiosità e anche qualche preoccupazione. Il serpente è stato fotografato con un cellulare e tramite internet si è accertato che si trattava di un “colubro leopardino” molto diffuso in Puglia e che vive tra pietre e muretti a secco, è innocuo e non velenoso.
Oltre ad essere protetto dalla legge, inserito tra le specie a rischio della convenzione di Berna.. quindi ne é vietata l’uccisione e la detenzione
E quindi è’ stato corretto portarlo al pronto soccorso.
Sono assolutamente d’accordo, volevo solo specificarlo per chi non lo sapesse … siccome molta gente ignorante uccide questi animali volevo solo che si sapesse… va informata anche su questo al fine di abbattere anche le dicerie e le superstizioni che la gente fa su questi animali