“Il sito archeologico di Muro Tenente è sicuro”. Lo afferma il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti che, rispondendo all’interrogazione presentata dal capogruppo di Nip, Domenico Magrì, stempera i toni sulla decisione autonomamente della dirigente dell’ufficio Cultura, Alessia Galiano, che aveva deciso di far firmare ai visitatori una liberatoria perché si assumessero personalmente il rischio di eventuali sinistri che potessero verificarsi nel sito. “Per quanto riguarda il modulo da far firmare ai visitatori, lo stesso ritenutolo oltretutto superfluo, è stato immediatamente ritirato dall’Amministrazione comunale”, ha scritto il Sindaco nella risposta data a Magrì. E aggiunge: “Il comportamento del funzionario è stato un “eccesso di zelo” non avendo accertato illegittimità nei provvedimenti dalla stessa adottati”. La liberatoria, presentata ai visitatori prima delle visite guidate all’area archeologica, aveva indignato gli stessi visitatori che avevano protestato con il Comune. L’assessore alla Cultura, Gianfrancesco Castrignanò, era all’oscuro del documento predisposto dal suo ufficio, e anche lui lo ha ritenuto inutile e privo di qualsiasi valore legale. La vicenda conferma, se mai ce ne fosse bisogno, lo scollamento esistente a Mesagne tra la funzione politica e quella amministrativa. A seguito di tale vicenda una parte delle opposizioni e della società civile avevano chiesto la rimozione di alcuni funzionari pubblici affinché fossero assegnati ad altri incarichi.
“Muro Tenente è un sito sicuro”. Il Sindaco smentisce la dott.ssa Galiano
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