I LETTORI CI SCRIVONO Sig. Direttore, dopo aver scritto, senza avuto risposta, alla Direzione generale dell’ASL Brindisi, vengo a lamentarmi per l’inefficienza della Farmacia dell’Ospedale di Mesagne, anche se dicono che non è un problema creato da loro ma dalla Direzione Asl Br. Scrivo per conto di mio padre, invalido e beneficiario dell’accompagnamento. Mio padre è beneficiario di cateteri e raccoglitori di urine da letto. Da qualche mese, ogni volta che si va alla Farmacia a ritirare i raccoglitori urine, la risposta è sempre la stessa: non ne abbiamo. Avanziamo 60 buste urine dall’inizio del mese di agosto, i primi di ottobre dovremmo andare di nuovo; questa mattina mi sono recato nella Farmacia dell’ospedale di Mesagne e la risposta è stata non ne abbiamo. Mi hanno fatto un foglio per andare a ritirare appena 10 raccoglitori urine in qualsiasi farmacia del territorio. Sono andato in una farmacia di Mesagne e la risposta è stata? Noi non diamo gratis le buste urine, non abbiamo avuto nessuna comunicazione Asl. In un’altra farmacia la risposta è stata: la Asl non ci paga e noi non diamo queste cose. Ma è mai possibile tutto questo? Ma dobbiamo chiedere i nostri diritti per via legale?  La cosa più grave è che tutto questo disservizio viene procurato da assenza di gara. Chiedo urgentemente di risolvere il problema, certamente non solo di mio padre ma chissà di quanti altri malati del territorio. Distinti saluti. R. D.
Nella foto la farmacia dell’ospedale