Al termine di una partita bellissima e sofferta, la New Virtus Mesagne conquista il primo scalpo della stagione e lo fa al cospetto della ex capolista del campionato, la Libertas Basket Altamura, reduce da tre vittorie consecutive. Coach Bray schiera Crovace, Galantino, Fiusco, Cardillo e Risolo. La scelta sembra dare buoni risultati fin da subito, sebbene l’inizio sia piuttosto lento da una parte e dall’altra. Il primo canestro dell’incontro arriva alla settima azione, segno che le due difese saranno le assolute protagoniste della serata. Il peso di Cardillo sotto canestro inizia a farsi sentire nella gestione della palla e questo facilita di molto il lavoro, ottimo, di Crovace. Il Mesagne spinge e scava il primo solco della gara sul 12-8. Dal timeout, Altamura esce più aggressivo che si riporta sul 12-12. Una tripla di Dekic chiude il parziale sul 15-12.
Nel secondo quarto, l’ottimo impatto di Dekic, intravisto sul finire del primo tempio, diventa una costante. Mesagne spinge forte e si porta sul 22-14, ma viene nuovamente ripreso fino al 24-25 grazie a tre triple consecutive sempre dall’angolo, vero tallone d’Achille di questo inizio di stagione gialloblu. Ci pensa nuovamente Dekic a rimettere le cose a posto con due pesantissime azioni da tre, ma è tutta la squadra ad offrire una prestazione difensiva di altissimo livello (39-38).
Al rientro dall’intervallo lungo, i ritmi sembrano più lenti. La partita in questo frangente non è sempre tecnicamente apprezzabile, ma resta agonisticamente tesa. Bene Galantino e Risolo, con l’Altamura che resta a galla ancora una volta con il gioco da tre (49-48).
L’ultimo quarto è uno spot per la pallacanestro: il gioco torna ad essere più brillante da entrambi i lati del parquet e si inizia a combattere, anche fisicamente, su ogni pallone. Il Mesagne arriva sotto di uno all’ultimo possesso a favore, trasformato da Galantino con una penetrazione che taglia in due la difesa a uomo ospite. A sei secondi dalla fine il Mesagne conduce per 64-63, punteggio che diverrà quello finale grazie all’ennesima prova difensiva messapica che spegne l’ultimo disperato tentativo dell’Altamura.




