
I giovani del Nip (Nuova Italia Popolare) accoglie la proposta della locale sezione di SEL, di utilizzare anche per le elezioni politiche 2013 il criterio del sorteggio informale per la nomina degli scrutatori. “Ma crediamo debba essere fatto un passo in più per dare risposte credibili a quei 2600 nostri concittadini iscritti nelle liste dei candidati scrutatori – aggiungono in un comunicato stampa -. La nostra proposta, alla commissione elettorale, ha come fine quello di favorire concretamente coloro che sono attualmente disoccupati. Questo perché la disoccupazione è un dato di fatto. Sarebbe utopico tuttavia pensare che sia la remunerazione da scrutinatore a risolvere i problemi delle famiglie della nostra comunità, sicuramente il compenso derivante dall’adempimento dell’ufficio di scrutatore, anche se minimo, può fornire un utile contributo economico, una boccata di ossigeno a chi davvero è rimasto senza fiato. Quello che bisogna evitare è che piova sempre sul bagnato”.
Secondo Nuova Italia Popolare la commissione elettorale, dovrebbe procedere al sorteggio degli scrutatori prevedendo un numero congruo di riserve. Chi viene sorteggiato deve certificare il proprio stato di disoccupazione entro un tempo utile, per permettere l’eventuale sostituzione. Regolamentare un sistema, basato su uguaglianza e solidarietà,che valga per tutte le consultazioni elettorali, che permetta, indistintamente dal colore politico di chi guida la città, di dare priorità ai disoccupati.