TERZO GIORNO
Il titolo di «figli» ci obbliga ad amare Maria
1. – O Madre del santo amore, chi potrà mai ridire la tua benevolenza verso di noi per averci chiamati tuoi figli dilettissimi? Noi non potremo mai ringraziarti abbastanza di questa tua predilezione; ma se volesti essere con noi tanto generosa, fa che il bel nome di figli c’impegni a corrispondere meglio al tuo amore di Madre. Ave Maria.
2. – Se tu, o Maria, ci hai beneficato tanto è nostro dovere innalzare a te l’inno della nostra gratitudine e ricambiare amore con amore. Ma siccome far questo come si conviene non è facile al nostro cuore, tu infiammalo tanto da poterti riamare almeno per quanto ci è possibile. Ave Maria.
3. – Il santo Abitino, o Maria, ci ricorda le tue premure materne e ci spinge a ricambiarle con amore tenero e filiale; noi vogliamo continuare l’amore che Gesù ebbe qui in terra per te; vogliamo essere veramente tuoi figli.
Ave Maria.