Con la presente, questa Segreteria Territoriale, sempre con spirito di collaborazione, sempre nell’interesse del servizio e dei lavoratori, vuole dare il giusto contributo, sicuro e considerato che questa gestione del servizio di igiene urbane e servizi complementari volge al termine, questo è il momento di cercare di portare dei miglioramenti per una città pulita, decorosa rispettosa dell’ambiente, prendendo atto che, la città è molto cambiata, c’è più traffico automobilistico, la movida estiva nel centro storico, le numerose attività culturali, il consistente flusso di turisti, l’apertura di tante altre attività commerciali:
1)prevedere un servizio di raccolta differenziata sempre più virtuoso, vicino alle esigenze dei cittadini, delle attività commerciali e alle zone periferiche;
2)prevedere nel nuovo Bando di gara che tutti i servizi previsti siano certi ed esigibili.
Le nostre proposte nascono dall’esperienza di questi due anni, dove l’azienda gestore del servizio con il suo progetto offerta, con la sua libertà imprenditoriale e la sua organizzazione ha gestito con tante criticità , non solo a nostro parere ma condiviso da molti, sicuramente gli Uffici Comunali nel rispetto dei dettami contrattuali hanno e stanno vagliando con la dovuta competenza. Possiamo affermare senza smentita, prima fra tutte a nostro parere sono i carichi di lavoro per il personale addetto alla raccolta porta a porta e la tipologia dei mezzi utilizzati, (situazione attenzionata allo SPESAL di Brindisi).
Ricordiamo che, tra licenziamenti, dimissioni e pensionamenti mancano dalla platea storica n. 7 unità a tempo pieno più (tutti i lavoratori assenti per lunghi periodi per malattie, infortuni, congedi 104/90 e aspettative), non è stata data la giusta considerazione ai sei lavoratori a tempo indeterminato a Part. Time a 19 ore settimanali, che da più di due anni lavorano con un reddito da fame, l’azienda caparbiamente non ha voluto modificare il loro contratto di lavoro, eppure sono previsti nel Capitolato d’appalto n. 53 lavoratori a tempo pieno e indeterminato, nella sua libertà  imprenditoriale ha preferito aumentare le sacche del precariato assumendo a tempo determinato altri lavoratori sempre a Part. Time a 30 ore settimanali.
ï‚· Rispetto della salute e sicurezza sul lavoro se non rispettata deve essere causa rescissione contrattuale.
ï‚· I lavoratori impiegati della platea storica devono essere tutti a Full Time e a tempo indeterminato;<
Siamo sicuri che il Sindaco e tutto il Consiglio Comunale, saranno molto attenti a salvaguardare gli interessi dei lavoratori e dei propri cittadini, mai più maglie larghe che permettano precarietà e miseria.