L’Ambito territoriale n. 4 ha approvato il terzo piano sociale di zona 2014-2016. Si tratta del terzo ciclo di programmazione dei fondi che punta ad intervenire su tre macroaree individuate sulla base dell’esperienza passata: area socio-sanitaria, area socio-assistenziale e area socio-educativa. Le linee guida sono venire incontro alle esigenze di sostegno verso fasce di popolazione svantaggiate o con particolari criticità. Con la nuova programmazione sono stati incrementati i servizi domiciliari integrati per anziani e disabili e i servizi di assistenza domiciliare. Confermati i servizi come i Centri diurni socio educativi e riabilitativi. Il contrasto alla povertà rappresenta un’altra importante chiave di lettura del piano che ha focalizzato l’attenzione sui percorsi di inclusione attiva, sugli inserimenti socio-lavorativi di soggetti svantaggiati e sull’accoglienza in situazioni di emergenza. Prima infanzia, conciliazione vita-lavoro, percorsi di educazione domiciliare, centri di ascolto, pronto intervento sociale rappresentano altri punti cardine del piano che verrà illustrato nel corso di un incontro con la città in programma in questo mese. All’incontro, svoltosi nell’aula consiliare del Comune di Mesagne, hanno preso parte rappresentanti istituzionali e i funzionari della regione Puglia (A. M. Candela, dirigente del Servizio programmazione sociale e integrazione socio-sanitaria e P. Pagliara tutor dell’Ambito), i Sindaci e/o delegati dei Comuni facenti parte dell’Ambito Territoriale n. 4 di Mesagne (F. Scoditti, sindaco di Mesagne; A. Guglielmi, presidente del Coordinamento Istituzionale Ambito 4 Mesagne; D. Margheriti, Vicepresidente del C. I. di Erchie; G. Orlando, assessore Comune di Torchiarolo; D. Caputo, assessore Comune di S. Pietro V.co; A. Dellifiori, consigliere delegato Comune di Latiano; C. Galasso, Sindaco di Torre S. Susanna; S. Ripa, Sindaco di S. Pancrazio Sal.no; A. Baldassarre, assessore Comune di San Donaci; G. Elia, assessore Comune di Cellino S. Marco) e l’Asl (G. Scarano, Dirigente Coordinamento Distretti; M. Morgillo Direttore di Distretto Socio-Sanitario Mesagne, A. Canuto, coordinatrice Socio-Sanitaria). Erano presenti, inoltre, tecnici, funzionari ed assistenti sociali dei Comuni interessati.