Le temperature record proseguiranno per l’intera settimana. Forse la colonnina di mercurio arriverà sino ai 40°. All’erta della protezione civile soprattutto per anziani, bambini, donne in gravidanza, cardiopatici, asmatici o persone affette da malattie dell’apparato respiratorio ecc..
I consigli degli esperti: evitare di uscire nelle ore più calde; abbigliamento leggero, non indossare indumenti aderenti, cotone e non lino, proteggere la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo anche restando in città, utilizzare occhiali da sole, coprire il capo con cappelli leggeri e di colore chiaro.
Non lasciare MAI persone o animali in macchine parcheggiate al sole, anche se per poco tempo. NO all’attività intensa nelle ore più calde. Tenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle solo di sera, oscurare le finestre esposte al sole. Limitare l’uso del climatizzatore non utilizzare a temperature troppo fredde. Bere molti liquidi anche in assenza di sete. NO alle bevande gelide che provocano congestioni e sudorazione eccessiva.
Cosa mangiare? Molta frutta e verdura che assicurano idratazione e integrazione di vitamine e Sali. In casi di necessità, ricorrere all’utilizzo di integratori di sali minerali dopo aver consultato il proprio medico. Evitare pasti abbondanti e fare attenzione alla conservazione dei cibi.
Usare il potere rinfrescante dell’acqua; fare docce e bagni tiepidi. Non utilizzare acqua troppo fredda, è controproducente.
Per chiunque avesse bisogno è attivo il numero verde 1500 del Ministero della Salute “Estate sicura, come vincere il caldo”, tutte le risposte per fronteggiare l’emergenza caldo.
Il servizio è gratuito e attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00, sabato e domenica compresi.
Al numero 1500 risponde personale altamente qualificato e appositamente formato, in grado di soddisfare le richieste di informazione di base e anche dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi), per soddisfare le richieste più complesse.
Il caldo africano non cesserà sino a sabato prossimo, 25 luglio, dicono i meteorologi, quando cioè si affaccerà sul nostro paese una perturbazione atlantica. Le temperature così dovrebbero scendere, non è escluso anche qualche fenomeno temporalesco.
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