
La relazione che l’assessore al Bilancio, Giancarlo Canuto, presenterà oggi al Consiglio comunale. E’ la sintesi dei risultati della gestione
2012 dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Scoditti così come certificati dall’esito del Consuntivo sul quale chiedo il voto
favorevole dell’Assise comunale.Conto del Bilancio munito del parere favorevole dei Revisori dei Conti (neo nominati: dr. Orsi, d.ssa De Donno, rag. Lucente) e che ha superato tutte le verifiche preliminari, tra l’altro su regolarità procedure contabilizzazione entrate e uscite; corrispondenza dati tra conto del bilancio e scritture contabili; rispetto del principio della competenza; rispetto dei limiti di indebitamento; rispetto del patto di stabilità; rispetto vincoli di spesa; assenza debiti fuori bilancio
Parere favorevole non scontato in un anno di transizione difficilissimo per la struttura tecnica (avvicendamento responsabili) e accadimenti
congiunturali (erosione della cassa, anticipazioni, maggiori spese).
Il dettaglio del Consuntivo nelle sue linee essenziali.
ü Utilizzare l’avanzo 2011 (€ 682.813,90) – che con delibera di Consiglio (562012) era vincolato prudenzialmente all’effettivo incasso dei ruoli Ici e Cosap – e buona parte del possibile avavnzo 2012 abbattendo dei residui attivi che “gonfiano” il bilancio. In particolare ruoli arretrati Tarsu (2005-2008) per 792.349,91 € e ruolo Cosap per 200.000 €. Ovviamente si tratta di residui che una volta incassati saranno contabilizzati come “denaro” autentico e non come promessa di “denaro” che frattanto “esce” e compromette la solidità del bilancio.
ü Questa scelta riduce l’avanzo di amministrazione notevolmente, e quindi sottrae alle iniziative dell’A.C. – per due anni di seguito – l’uso di avanzi spendibili in spese di investimento o una tantum di spesa corrente, ma ha il grande valore – in una congiuntura di crisi di liquidità – di irrobustire il bilancio e preservarlo da pericoli di insolvenza o di dissesto come purtroppo sempre più frequentemente avviene. Perché la velocità della spesa è nettamente superiore a quella di riscossione con una forbice che tende ad allargarsi e che va costantemente e responsabilmente tenuto sotto controllo.
ü Il risultato di bilancio 2012 si chiude con un avanzo di € 294.094,95, il più basso degli ultimi anni
Ulteriore caratteristica il dato positivo del risultato contabile, riferito alla gestione di competenza del 2012, con un avanzo di esercizio di € 97.647,42. Un risultato che mancava da anni come risulta dalla tabella allegata, frutto di una maggiore creazione di residui attivi rispetto a quelli passivi
Lo stato della Cassa passata da € 5.197.453,34 a € 1.167.784,16 esprime al meglio lo stato di preoccupazione nella gestione prudenziale dei residui, sulla facilità di indebolire il bilancio e sulla difficoltà di ottenere risultati positivi nel bilancio di competenza e di esercizio. Con pagamenti effettuati (tra residuo e competenza) per € 29.355.389,99 contro incassi (tra residuo e competenza) per € 25.325.720,81
SI è ottenuto, col il sacrificio della Cassa, una riduzione consistente dei residui passivi, togliendoci debiti recenti soprattutto pagando le aziende che hanno lavorato per il Comune, senza attendere l’intervento del Governo dello scorso aprile. Abbiamo ridotto, come già detto per quasi un milione di euro i residui attivi e ci troviamo, rispetto allo scorso anno con questo saldo:
Residui Passivi 2011 25.024.594,30 2012 20.580.434,34
Residui Attivi 2011 20.683.056,15 2012 19.706.745,13
Con un saldo negativo ridotto da € 4.341.538,15 a € 873.689,21
Ancora un dato da evidenziare è rappresentato dall’andamento delle Entrate, specie per i Titoli I e II e poi una annotazione per il titolo IV
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Trasferimenti |
2010 |
2011 |
2012 |
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Totale |
7.319.648,89 |
6.312.584,71 |
4.023.727.11 |
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Addizionale Irpef |
2010 |
2011 |
2012 |
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1.343.810,59 |
1.131.673,23 |
1.342.249,28 |
ü
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Entrate proprie |
2010 |
2011 |
2012 |
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Totali |
6.097.471,34 |
6.935.474,78 |
7.346.698,77 |
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da Evasione |
2010 |
2011 |
2012 |
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Totali |
314.295,42 |
552.090,67 |
1.104.752,48 |
ü
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Totali entrate |
15.075.226,24 |
14.931.823,39 |
13.817.427,64 |
ü
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Oneri Urbaniz |
2010 |
2011 |
2012 |
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838.529,65 |
775.977,60 |
577.443,51 |
Con una riduzione dei trasferimenti statali che in due esercizi ha superato la quota dei 3 milioni di euro e con un progressivo aumento delle entrate proprie cresciute di oltre 2.4 milioni di euro. Ma riuscendo a garantire, almeno fino allo scorso anno, la spesa corrente del comune per i bisogni essenziali ed il rimborso dei prestiti:
Un punto di criticità va evidenziato rispetto alla gestione delle spese in conto capitale che, come si desume dalla tabella precedente, questo anno sono scese a € 1.298.952,33
C’è comunque da tenere conto che per le spese in ccapitale oltre a questo 1.300.000 per l’anno di competenza va aggiunto che sono stati pagati 3.400.000 € di spese in ccapitale per lavori già realizzati.
Da segnalare ancora il calo di entrata per gli oneri di urbanizzazione, segno evidente dello stallo dell’attività edilizia. Importante è però l’attività di recupero delle rate scadute e non pagate che l’Ufficio sta mettendo in atto. Realizzando una prescrizione del vecchio collegio dei revisori dei conti reiterata più volte negli anni e alle diverse amministrazioni. Per fare in modo che anche in questo settore si stabilisca, una volta per sempre, una prassi fatta di automatismi a difesa degli interessi dell’Ente e contro i furbetti “del mattoncino” si potrebbe chiosare.
Nella spesa corrente sono stati garantiti, anche a costi più elevati, i servizi a domanda individuale senza modificare, almeno fino al 2012, le tariffe. Lo sbilancio è sempre più notevole e sarà quindi necessario porre mano purtroppo alle tariffe stesse per renderle più eque e avviare un percorso che potrebbe rischiare una brusca accelerazione che è quello del pareggio dei costi dei servizi a domanda individuale.
Ancora nel dettaglio delle spese correnti per illustrare al Consiglio quali e quante risorse sono state destinate ad alcune scelte politiche e atti dovuti dell’Amministrazione Scoditti. Evidenzio come nonostante la carenza gravissima di risorse sono state destinate risorse proprie per oltre 1.400.000 € alle politiche sociali e quasi 400 mila per cultura-istruzione-spettacolo-università
Miglioramento sicurezza su posti di lavoro € 30.185,60
Liti, arbitraggi, risarcimenti € 99.250,53
Accertamento tributi comunali € 14.553,88
Conces.riscos. Sesit Puglia € 38.673,95
Gestione canile comunale € 296.864,25
Servizio anziani di pubblica utilità € 23.444,00
Contributi al CUIS € 12.000,00
Assegni, borse di studio e contrib. scolastici € 61.884,00
Libri di testo anno € 112.806,00
Convegni, iniziative varie x Museo e Castello € 4.000,00
Castello Comunale attività e servizi € 4.259,61
Rapporti con l’Università € 29.296,80
Spese diverse per il Teatro Com.le € 8.932,64
Teatro Comunale: quota Teatro Pubbl.Pugliese € 45.000,00
Attività teatrali e culturali € 1.997,80
Premio Letterario città di Mesagne € 2.930,00
Attività di promozione turistica € 65.942,00
Natale nel cuore € 10.439,99
Contr.Regionale per Buoni Sport e Attrez. € 8.708,29
Interventi nel campo turistico € 1.955,00
Manutenz. Strade e piazze € 92.568,48
Enel per pubblica illuminazione € 477.815,94
Gestione impiati di P.I. € 123.819,55
Illum.Pubbl. gestita da terzi -Prest.servizi € 124.632,37
Canone locazione terreno Seta € 6.000,00
Trasporto pubbl. mercato sett./ scolastico € 99.536,00
Formaz. E adeg. Strun.Urbanist.-Oneri straord. € 33.016,42
Contributo Regionale x integraz.canone locaz. € 163.616,23
Rimb.interessi passivi mutui centro st. € 45.050,64
Intervento a sostegno delle locazioni € 20.000,00
Servizi di protezione civile e pronto interven.€ 5.500,00
Fontane pubbliche € 9.738,36
Manutenzione impianti fognanti € 67.271,14
Manuten.ordinaria impiati idrici e fognanti € 8.295,76
Società ATI Axa-Gial Plast srl € 2.960.145,15
Prest.di servizi-Racc.rifiuti e pulizia suoli € 38.060,08
Smaltimento rifiuti € 971.020,70
Raccolta differenziata € 71.594,12
Manutenzione verde pubblico € 46.771,97
servizio disinfezione e disinfestazione € 39.861,07
Contrib.Region. X n.2 sez.primav.asilo nido € 20.377,50
Rette ricovero minori in istituti € 539.555,35
Rette ric. minori in istituti – M.S.N. Nord Africa € 25.043,20
Politiche giovanili € 22.317,23
Legalità e sicurezza urbana € 19.968,86
Assistenza domiciliare anziani € 42.196,63
Contributo per soggiorno climatico anziani € 14.742,00
Rette ricovero anziani in istituto € 262.148,85
Compartecipazione Ambito Territoriale € 226.917,43
Sostegno alla Famiglia € 225.486,94
Borse Lavoro € 30.754,00
Contr. Famiglie vittime del terrorismo – Regione € 195.521,52
Contr. Famiglie vittime del terrorismo – Comune € 15.000,00
Marketing territoriale € 10.692,00
Una annotazione a parte: i saldi legati alla movimentazione dei Piani di Zona, considerato al funzione di Tesoreria del Comune di Mesagne ed il passaggio dal Bilancio delle somme in entrata e Uscita. Nel consuntivo risultano iscritti nei residui al cap 173 delle entrate, a certificazione del credito dell’ambito nei confronti della Regione, la somma di 1.730.941,69. Somma che chiudeva le spese impegnate del 2012 e consentirà l’economia dal primo piano di quasi 800 mila che consentiranno di traguardare l’arrivo del Nuovo Piano di Zona. Il Comune di Mesagne si è fatto carico in larga parte di anticipare risorse dovute anche perché al 28 febbraio 2013 erano maturati debiti verso le coop sociali per oltre 1.100.000 € (fatture da novembre 2012 a febbraio 2013) e abbiamo garantito la parziale copertura di questi pagamenti con una anticipazione di cassa di quasi 700mila euro (i comuni si divideranno con noi gli interessi). La somma restante corrisponde al debito dei Comuni verso l’ambito per la loro quota parte.
Infine non possono essere sottaciuti dei nodi problematici notevoli per la gestione del Comune a livelli migliori e che l’assenza di risorse sufficienti rende complicate. Certo che non troverete in questo bilancio (e non solo per la parsimonia di questa conduzione ma per la esiguità complessiva delle risorse disponibili). Ma le questioni della pubblica Illuminazione; la manutenzione straordinaria delle scuole, delle proprietà comunali, delle strade e del verde pubblico sono questioni rilevanti che necessitano di risposte più adeguate e che sfidano questa amministrazione nel chiudersi del suo mandato.
Chi ha seguito oggi il consiglio comunale e non conosce la realtà accademica salentina forse non si è reso conto dell’inesattezza di una dichiarazione che stasera ha pronunciato il Sindaco di Mesagne, quando questi ha detto “Ingegneria lascerà la Cittadella pure e tornerà a Bari”: Ingegneria Aerospaziale (C.d.L. Magistrale, ex Specialistica) ed Ingegneria Industriale (C.d.L. Triennale) sono due facoltà c/o Cittadella della Ricerca, facenti capo alla Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento (ex Università di Lecce). Nessuno ha mai parlato di CHIUSURA DELL’UNIVERSITA’ DI LECCE, lo ha per caso deciso il sindaco di Mesagne? Chi studia Ingegneria c/o Cittadella della… Leggi di più »