Il consigliere comunale del Partito Democratico Fernando Orsini (nella foto) scrive al sindaco. “Mi è stata segnalata da parte di alcune associazioni no profit, senza scopo di lucro e non titolari di partita Iva, la circostanza che il Comune di Mesagne richiede anche a tali soggetti l’emissione di fattura elettronica per rimborso spese connesso alla propria attività associativa in favore dello stesso Ente. Inutile sottolineare che tutto ciò procura ben immaginabili disagi alle predette associazioni che non svolgono attività commerciale, percepiscono dalla Pubblica Amministrazione somme di modestissima entità e, comunque, non tenute in base alla vigente normativa ad una contabilità uguale a quella dei soggetti che espletano attività a scopo di lucro. Da parte sua, il MEF ha precisato sin subito dopo l’entrata in vigore della normativa al riguardo, che le associazioni no profit senza partita Iva, non sono obbligate ad emettere fattura elettronica verso gli enti pubblici per le loro prestazioni e possono continuare ad emettere ricevute cartacee con indicazione del codice fiscale anche dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica. Lo stesso Ministero ha anche precisato che l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica costituisce una diversa modalità di emissione della fattura e non incide sui presupposti per l’emissione della stessa. In pratica, i soggetti che prima del 6 giugno 2014, non erano tenuti ad emettere fattura verso la Pubblica Amministrazione perché non obbligati dalla normativa vigente, anche successivamente a tale data non sono obbligati ad emettere fattura elettronica e gli stessi potranno continuare a certificare le somme percepite emettendo note di debito in forma cartacea. Per quanto sopra, nell’invitarLa a voler verificare la veridicità della notizia segnalatami, La sollecito, in caso positivo, a voler dare istruzioni agli uffici comunali a non più richiedere la fattura elettronica per i soggetti innanzi indicati ed eventualmente a diramare una nota informativa con le modalità che riterrà più opportune. Resto in attesa di un Suo cortese riscontro. Cordiali saluti”.
Orsini scrive al Sindaco: “No alla fattura elettronica per le associazioni no profit”
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non sono obbligate ad emettere fattura elettronica verso gli enti pubblici per le loro prestazioni e possono continuare ad emettere ricevute cartacee
E beh certo… ah è scritto sopra eh.
la domanda, perché tutta questa emergenza allora? che differenza ci sarebbe?
Quindi chi fa una prestazione specifica che sia un concerto, una visita guidata o qualsiasi altra cosa e riceve una somma in denaro, anche sulla base di un tariffario, da una pubblica amministrazione non deve fare ricevuta perché “predette associazioni non svolgono attività commerciale e sono senza scopo di lucro”. Sì, sì, siamo proprio convinti… E a proposito di trasparenza: SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI In base alla disposizione dell’art.18 del D.L. 22 giugno 2012 n.83, convertito in Legge 7 agosto 2012 n.134, ogni Pubblica Amministrazione a decorrere dal 01.01.2013 deve pubblicare online una parte importante dei dati relativi alla… Leggi di più »
La cosa che inevitabilmente si noto in una sequela si potrebbe dire: impressionante di questi comunicati, è ciò che sembra intravedere che forse qualcuno è convinto che gli altri non sanno leggere nè scrivere.
Invece no la gente sa leggere! scrivere ed anche ricercarsi le leggi da solo!