Ospedale Perrino senza aria condizionata: pazienti e operatori boccheggiano. Urgente intervento richiesto dalla FP Cgil per la risoluzione del problema. Criticità nelle condizioni di lavoro e di assistenza sanitaria. Un microclima non favorevole aumenta il rischio di infeziooni tra i pazienti.
LA FP CGIL richiama l’attenzione su l‘ennesimo evento increscioso accaduto all’ospedale Perrino, Negli ultimi giorni, una condizione di caldo eccezionale ha pesantemente influito sulle condizioni ambientali del padiglione D, dove il sistema di climatizzazione è attualmente inoperante. Questa situazione non solo rende l’ambiente di lavoro inadeguato per il nostro personale, ma mina anche il benessere e la sicurezza dei pazienti, creando condizioni potenzialmente pericolose.
Il nostro personale sanitario, già oberato da turni estenuanti dovuti alla preoccupante carenza di organico, è ora sottoposto ad una ulteriore e inaccettabile pressione, dovuta alla mancanza di un sistema di climatizzazione efficiente. Tale condizione, oltre a compromettere la loro salute e sicurezza, rischia di influenzare negativamente la qualità dell’assistenza sanitaria fornita.
Il quadro si aggrava ulteriormente quando si considerano le potenziali conseguenze di queste condizioni estreme sui pazienti, particolarmente quelli ricoverati nella Stroke Unit. Questi pazienti, spesso anziani e affetti da gravi patologie, potrebbero subire gravi danni alla salute a causa dell’ambiente ospedaliero eccessivamente caldo. Nonostante le reiterate segnalazioni inviate alla vostra direzione e all’azienda sanitaria competente, ad oggi non abbiamo ancora ricevuto riscontri concreti sulle misure adottate per risolvere l’attuale crisi. Questa inerzia non solo alimenta la nostra preoccupazione, ma rappresenta anche una flagrante violazione delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute dei pazienti.
Pertanto, chiediamo un intervento immediato, deciso e risolutivo da parte della ASL BRINDISI, per affrontare e risolvere questa situazione di emergenza. È di fondamentale importanza garantire un ambiente di lavoro e di assistenza sicuro, salubre e conforme alle normative vigenti per il personale e i pazienti dell’Ospedale Perrino.
Il silenzio e l’ inoperosità non sono un’opzione ammissibile in una situazione di tale gravità.
Imbarazzante ciò che leggo sta accadendo nell’ ospedale Perrino di Brindisi..poveri medici ,personale e pazienti,..Ma come si fa a stare senza aria condizionata in un ospedale,per lo più molto grande come il Perrino ???.!!!
E l ASLdi Brindisi dove e,al mare ???Questa inerzia e purtroppo un male comune di molte amministrazioni e dei loro rappresentanti . .. ” Il pesce (ricordatelo) puzza sempre dalla testa”…!!!
Quanto li abbiamo tollerati questi medici, infermieri, portantini che ora fatti i fatti loro hanno abbandonato la nave? E questa è la situazione!
Le cose vengono sempre a galla.
Leggo di carabinieri alla Asl di via Dalmazia che è la stessa gestione.
Al Perrino secondo me rispondono al 112 solo per evitare di mettere una macchina. pronta davanti oramai.