Gino Vizzino entra a gamba testa sull’operato del sindaco Scoditti anche in un periodo che, di solito, è riservato alle…strette di mano. Motivo dell’intervento del sindacalista della Uil, già assessore della giunta Scoditti, la notizia secondo la quale nei giorni precedenti al Natale il Sindaco avrebbe convocato il gruppo di dipendenti stabilizzati durante questa consiliatura per annunciare la volontà di ulteriormente aumentare le ore lavorative per tali unità. Se la notizia dovesse trovare conferme ufficiali, secondo Gino Vizzino saremmo di fronte all’ennesimo non-senso amministrativo. E spiega il perché: “Dopo la stabilizzazione infatti tali dipendenti hanno già goduto di aumenti di ore (che proporzionalmente significa anche aumenti di stipendi). L’ultimo in ordine di tempo quello deciso e reso operativo dal Sindaco nello scorso periodo di Pasqua. Tutto questo rappresenta – secondo Vizzino – una scellerata manovra che ha il sapore della presa in giro di fronte ad una intera comunità. Da mesi ormai si va rinforzando l’idea di dover mettere seriamente mano alla macchina burocratica del Comune per ottimizzare risorse, competenze, organizzazione. Da mesi si va dicendo che occorre riportare ad una operatività concreta ed efficiente gli uffici. E il Sindaco decide di premiare laddove da premiare non c’è assolutamente nulla. La stabilizzazione a suo tempo e i successivi aumenti di ore non hanno sortito il benchè minino miglioramento di prestazioni. Nulla è cambiato ed il lassismo (fatte doverose differenze) sembra essere la chiave di lettura di un sistema che registra l’efficienza solo attraverso le timbrature. I risultati in termini qualitativi? Non pervenuti”. E conclude: “In un momento in cui la tassazione è stata aumentata a carico delle famiglie sempre più fiaccate dalla crisi e dalla dilagante disoccupazione, sembra quantomeno di cattivissimo gusto far piovere sul bagnato. Non c’è alcun bisogno di tale manovra. Cercheremo di opporci con ogni strumento convinti che la condizione imprescindibile per poter gestire al meglio la cosa pubblica sia attuare una più equa distribuzione delle risorse in funzione di obiettivi e risultati”.
Per Vizzino è un errore aumentare le ore ai dipendenti stabilizzati
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Ha perfettamente ragione Gino ! se si vuol sovvertire in maniera radicale, un certo modo di far “politica” o meglio, andare alla ricerca di incetta di voti, è meschino farlo con le solite assunzioni clientelari, sapendo oltretutto che le casse dell’ Amministrazione Comunale non sono nelle condizione di onorare tali impegni.
Condivido , ed aggiungo che in un periodo drammatico economicamente per tante famiglie, il buon esempio dovrebbe arrivare dalle ns istituzioni….ma su questo nutro profondi dubbi.Vizzino sia un pò più coraggioso è dica ad esempio cosa ne pensa di tanti e vergognosi privilegi pagati con soldi pubblici.E’ normale che in Italia un consigliere regionale (dico CONSIGLIERE) prenda dai 9000 ai 12000 euro mensili????………….La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che essere onesti sia inutile.
— Corrado Alvaro