In seguito alle giuste informazioni di questi giorni, del Movimento Libero e Progressista “altrimenti nessuno di noi cittadini avrebbe saputo niente”, e della risposta poco convincente del Sindaco Matarrelli, io da libero cittadino con le pezze al sedere, che da 4 anni combatte con lo Stato e le sue Istituzioni per farsi riconoscere dei diritti sacrosanti sanciti dalla nostra Costituzione, rimango basito.
In un momento tragico della storia Italiana dove l’inflazione e alle stelle, le bollette sono salatissime, la povertà aumenta giorno per giorno, come coloro che si vedono costretti a rivolgersi alle Caritas per un pasto caldo, lui che fa, spende 8.000 euro + 4.000 a Sgarbi di nome e di fatto, di soldi pubblici per soddisfare la sua fame di popolarità. A questo punto, come accaduto a tanti politici e personaggi pubblici del passato, penso che il sano autocontrollo che tutti noi dovremmo avere sia venuto meno, “sano autocontrollo che un politico che amministra la cosa Pubblica dovrebbe averne più di noi semplici Cittadini” e la cosa comincia a preoccuparmi seriamente.
Quello che mi preoccupa ancora di più il silenzio del PD Mesagnese, che hai tempi dell’on. Cosimo Faggiano, si è davvero battuto per il bene di tutti i mesagnesi, e per riportare la legalità in un paese martoriato dalla piaga del malaffare, mentre oggi la parola Legalità viene pronunciata troppo spesso e facendone uso e abuso, senza realmente darne seguito.
Altro dato preoccupante e la completa assenza dal panorama politico mesagnese di partiti come Lega, FDI, e Forza Italia, partiti che sono maggioranza nel Governo Nazionale.
A pochi mesi dalle elezioni amministrative nel Comune di Mesagne, chiedo, all’on. Mauro D’Attis, responsabile regionale di Forza Italia, al Consigliere regionale Luigi Caroli, responsabile Provinciale di FDI, e a Vittorio Zizza responsabile Provinciale della Lega, quanto tempo ancora vorrete rimanere spettatori ininfluenti di quello che accade sul panorama politico mesagnese?
L’on. D’Attis in una sua recente intervista su Antenna Sud ha affermato che a Brindisi é stato sufficiente presentare le liste e la candidatura del Sindaco Marchionna, a poche settimane dalla scadenza di presentazione. Caro Onorevole avendo un bel pò di anni più di Lei le ricordo che la vecchia DC, e il vecchio PC, facevano politica sul territorio dal giorno dopo la chiusura delle urne fino alle prossime elezioni, e non a solo poche settimane delle votazioni.
Angelo Gabriele Pignatelli Delegato Regionale per la Puglia del Movimento Politico Popolo Partite Iva-Unione Nazional