“Ho 78 anni e sono venuto a godermi questa meravigliosa città alla quale sono legato da un amore che ho avuto nell’infanzia. Vengo spesso a Mesagne perché mi piace riposare dai miei parenti nelle vostre campagne“. Una telefonata garbatissima in redazione, in pieno pomeriggio, per lamentare il disagio di aver trovato anche oggi la piattaforma ecologica di via Murri chiusa. “Da alcune mie verifiche sono venuto a conoscenza che la Jonica Servizi non ha alcun problema a ricevere i rifiuti da Mesagne. Oggi pomeriggio c’é stato un intervento dei vigili urbani per calmare i cittadini esasperati per aver trovato chiusa la piattaforma“. Secondo il nostro interlocutore, invece, il problema sarebbe dovuto al percolato che inonda la struttura rendendola letteralmente inagibile se ci fossero gli accertamenti da parte di chi deve garantire la salute dei lavoratori e dei cittadini che si recano per conferire i rifiuti. Questa mattina un dipendente comunale (hanno riferito che fosse un ingegnere) avrebbe rinviato i cittadini alle ore 14.00 assicurando che  la piattaforma sarebbe stata aperta. Niente vero. A quell’ora la piattaforma era chiusa e chi aveva assicurato l’apertura avrebbe negato quanto detto in mattinata. Anche ieri fu utilizzato lo stesso procedimento. O, per dirla tutta, la stessa presa in giro. Oggi pomeriggio fuori dalla piattaforma c’erano decine di famiglie in attesa di conferire i rifiuti. Nessuno era a conoscenza che sarebbe rimasta chiusa anche oggi. La nostra redazione (ma da quanto ci risulta anche le altre testate locali) non è stata informata. “Il problema è che questi signori stanno giocando anche con le persone anziane: tenerle per tanto tempo sotto il sole cocente del 2 agosto non è corretto. A capo di una comunità c’é un Sindaco che dovrebbe essere il tutore anche per quanto riguarda l’igiene urbana. Sono andato al Comune per parlare con lui o con l’assessore all’Igiene Urbana, ma nessuno è stato in grado di fornirmi informazioni in merito. Si sono permessi di mettere in mezzo la Jonica Servizi che non ha responsabilità . Siamo andati personalmente a Brindisi, abbiamo parlato con i responsabili della Jonica che ci hanno assicurato che non hanno alcun motivo a non ricevere l’indifferenziato da parte del Comune di Mesagne. Inoltre sarebbe opportuno che la cittadinanza fosse informata per tempo sulla chiusura o meno della piattaforma e non farlo alle ore 14.00”.