Buongiorno, anche io sono un residente del centro storico e resto mortificato come si possa rappresentare in maniera così deformata la realtà. Del nostro centro storico se ne parla ovunque, in giro per l’Italia, per la sua bellezza ed eleganza, e noi invece di esserne fieri ed orgogliosi andiamo a fotografare una bottiglia di birra abbandonata, imprecando contro degli adolescenti. Mi spiace leggere articoli dove si fa passare il pensiero del singolo come quello di un intero quartiere: i “residenti del centro storico”, “in tutto il centro storico è così”: per cortesia, se qualcuno ha un problema lo esterni in modo personale sia pubblicamente che verso le autorità competenti. Questi episodi, sfortunatamente, avvengono nel centro storico, in villa comunale, nei pressi della villetta Europa, vicino al parco Potì, ecc.; sono sicuro che le forze dell’ordine si stanno già attivando, noi aiutiamoli con filmati, foto, posizioni e orari, così, visto che parliamo di minorenni, qualche “patria potestà” farà meglio il suo dovere di genitore. Cordialità.
Risponde il Direttore. Siamo pienamente d’accordo. Il centro storico di Mesagne è bello ed elegante. Quante volte lo abbiamo detto e scritto. Per mantenerlo tale, però, bisogna tutti insieme lavorare nella stessa direzione. Non è utile, però, nascondere i problemi, quando ci sono. Se ci sono residenti che ogni giorno sono costretti a pulire dinanzi alle loro abitazioni quanto viene lasciato la notte dagli avventori del centro storico, non va bene; se la notte non possono riposare, per gli schiamazzi o i rombi delle motorette, neppure. “Tutto va bene, madame la marchesa”? No, così facendo non pensiamo di far un utile servizio. Infine l’aspetto forse più importante del problema: i tanti, troppi minorenni di entrambi i sessi che fanno uso di alcol e fumo sino a tardissima notte. Un appello ai genitori è quanto mai opportuno.