(di Aldo Vangi*) Il Papa è l’erede di Pietro. Nella persona del Sommo Pontefice si unisce il Munus (cioè la titolarità papale) ed il Ministerium (cioè l’esercizio dei diritti e doveri papali). La Chiesa negli ultimi anni è rimasta confusa dalla presenza di due Papi. E’, pertanto, necessario superare tale stato di confusione e ripristinare l’unicum papale. Tale compito lo svolge il Conclave che in questi giorni deciderà chi sarà il nuovo successore di Pietro. Pertanto, il prossimo Papa dovrà essere espressione di unità della Chiesa per il Mondo ed essere il Papa per Tutti e non di tutti! Dovrà essere il Papa per i poveri, per i ricchi, per i religiosi, per i laici, per gli atei, per i protestanti, per i musulmani, per i politici. In tal senso non è di tutti ma per tutti. Avrà la funzione di ripopolare le Chiese e non solo le piazze e mediare per la pace e l’aiuto a tutti i popoli. Il compito imminente del Conclave è davvero importante e solo lo Spirito Santo potrà aiutarlo in tale impresa. Attendiamo con fede e speranza la buona riuscita di tale impresa.
* avvocato ecclesiastico