Il dr. Guido Martini (nella foto), classe 1921, aretino di nascita, trasferitosi dapprima a Brindisi per ricoprire la carica di primario ospedaliero, e poi a Francavilla Fontana per svolgere la funzione di cardiologo, da due anni è ospite della Residenza Socio Sanitario Villa Iris di Mesagne. Il dr. Guido nel 1984 lasciò il camice bianco e intraprese l’arte della pittura. “Ormai la medicina per me era diventata superflua – disse -. Non è più la medicina che avevo studiato”. Nel 1987 decise di vivere a Martina Franca dove aprì uno studiolo “per fare qualcosa di diverso” ma anche stimolato dal fermento del centro storico della città . E cominciò a dipingere, perlopiù figure geometriche. La nuova carriera di Guido Martini ebbe un sussulto grazie ad un incontro con il prof. Nicola Bellezza, titolare della Cattedra di Storia dell’Arte presso la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma. Iniziò a leggere molto, a visitare molti musei. Viaggiò: da New York, a San Paolo del Brasile, Amsterdam, poi Roma, e una mostra a Palazzo Margutta: la mente si schiariva. “D’altronde – disse -, più studi, più ti affini, come per ogni materia”. A Villa Iris hanno allestito una stanza tutta per lui. Oggi, con il Patrocinio del Comune di Mesagne, l’artista ormai mesagnese di adozione inaugurerà una mostra delle sue opere presso la Sala Nobile del castello. “Ci preme molto valorizzare la storia di un uomo che ha trascorso l’intera esistenza dedicandosi alla cultura in senso lato, dalla Musica alla Poesia dalla Storia alla Medicina. La mostra sarà inaugurata questa sera alle ore 17.30.
Questa sera inaugurazione della mostra di Guido Martini
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