
Nelle giornate del 2 e 9 dicembre l’Italia dei Valori di Mesagne sarà presente in Villa Comunale a Mesagne, nei pressi della colonna votiva della Protettrice della Città, per raccogliere le firme per il Referendum Abrogativo. Il comitato referendario è composto da Idv, associazione Terra Rossa, Rifondazione Comunista, Sel, Fiom-Cgil ed il Movimento a Sinistra. Il comitato cercherà di sensibilizzare i mesagnesi al fine di raccogliere le firme atte a garantire il mantenimento della democrazia. I quattro quesiti referendari serviranno a restituire l’art. 18 allo Statuto dei Lavoratori, per rispettare i principi della Costituzione e rendere esigibili le decisioni della Magistratura, e altresì, abolire le deroghe e ristabilire la certezza dei diritti minimi previsti dal Contratto Nazionale. Gli altri due referendum mirano a cancellare totalmente, senza se e senza ma, ogni forma di trasferimento di soldi pubblici ai partiti e azzerare la cosiddetta “diaria”, che di fatto rappresenta un’integrazione al compenso riconosciuto ai parlamentari di circa 3.500 euro al mese e porre in essere la cancellazione delle norme che rendono l’indennità mensile esente da ogni tributo e che di fatto pone in essere un impedimento per il sequestro o il pignoramento.