Al via al teatro comunale la rassegna di teatro “Rapimenti”, in programma dal 2 al 30 ottobre. Quattro gli appuntamenti in programma, tutti dedicati a raccontare l’amore e le sue diverse sfaccettature. Al calare del sipario, sedici spettatori vengono “rapiti” e portati in un luogo sconosciuto per vivere un’ora di bellezza. Gli spettacoli e i rapimenti sono su prenotazione al numero: 331.3477311. La rassegna Rapimenti nasce dall’idea di sfondare il confine tra il palco e il pubblico attraverso delle azioni che, con il linguaggio dell’arte, possano entrare nella vita reale. Ad inaugurare la rassegna, venerdì 2 ottobre, alle ore 21, lo spettacolo Corrispondenze (drammaturgia di Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini, con Claire-Lise Daucher e Anne Palomeres). In scena due donne vicine e lontane: una ha fatto la scelta della clausura, l’altra è una professionista affermata che gira il mondo senza fermarsi mai. Le loro vite sono tanto diverse quanto – per certi versi – simili. Le protagoniste sono sorelle, e cercano di tenere vivo quel legame di sangue che le aiuti a comprendersi e, probabilmente, a perdonarsi. Perché c’è qualcosa nel loro passato familiare che chiede una fuga e che porta con sé qualcosa difficile da mettere a fuoco. Lo spettacolo, tra movimento, azione e una parola rarefatta, racconta le due vite parallele. Ma, trattandosi non di una geografia euclidea ma di geografia umana, dunque misteriosa, le parallele si toccano: attraverso la fitta corrispondenza fra le due donne e alcuni gesti che, inconsapevolmente, sono uguali per entrambe. Il tutto scandito da un doppio scorrere: quello verticale della liturgia delle ore e quello orizzontale del passato che incombe sul presente.
Rassegna teatrale “Rapimenti”
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