La Guardia di Finanza di Brindisi, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, alla Guardia Costiera ed al Servizio Veterinario “SIAV B” della ASL di Brindisi, ha bloccato al porto di Brindisi un’ingente partita di cozze nere potenzialmente pericolose per la salute umana. Durante l’ispezione di un mezzo refrigerato proveniente dal porto greco di Igoumenitsa, circa 20 tonnellate di cozze nere destinate al mercato italiano, provenivano da una zona della Grecia attualmente sottoposta a rigorose restrizioni sanitarie dalle autorità greche e da cui è vietata qualsiasi attività di raccolta e commercializzazione di molluschi per il consumo umano a causa della presenza di fitoplancton tossico, sostanza potenzialmente nociva e pericolosa per la salute. L’Autorità sanitaria intervenuta ha disposto l’immediato blocco e il respingimento dell’intero carico, impedendo, così, l’immissione in consumo sul territorio nazionale.
Respinte 20 tonnellate di cozze pericolose per la salute
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