Il fatturato dell’estate 2019 era salito ai vertici. “Mai come l’anno scorso”, ci avevano confidato a fine stagione alcuni amici addetti ai lavori. Molti ristoratori hanno chiuso la lunga stagione 2019 con risultati davvero lusinghieri. Mesagne è stata meta di un rilevante flusso di turisti, molti provenienti dall’estero. La movida mesagnese ha superato i limiti non solo della Regione, ma anche dell’Italia. Un boom di visitatori. Ristoranti e pizzerie sempre pieni, B & B tutti esauriti per mesi. Un’estate ricca in tutti i sensi, anche grazie alle numerose popolari iniziative promosse nell’Estate mesagnese. Per l’estate 2020 il sindaco Matarrelli ed il suo collaboratore Maurizio Piro avevano già predisposto una bozza di programma. Avevano promesso che sarebbe stata un’estate da ricordare. “Lo scorso anno dovemmo organizzare tutto all’ultimo momento”, diceva nei giorni scorsi il Sindaco. Che, per non scoraggiare i suoi cittadini, già demoralizzati, ha promesso che anche quest’anno qualcosa si farà. Noi abbiamo molti dubbi che si possano organizzare feste, concerti, ecc., che si possano essere assembramenti. E’ più verosimile che si aspetti un’estate disastrosa, soprattutto per chi ha già impegnato risorse nell’acquisto di locali nel centro storico per trasformarli in B&B, in pizzerie, in ristoranti. Molti avevano anche avviato lavori di ampliamento e di ristrutturazione. In fondo al tunnel si intravede una crisi senza precedenti, con la perdita di molti posti di lavoro. Molte famiglie che vivevano di questo settore resteranno senza redditto. Negli ultimi anni molti giovani sono tornati a Mesagne per lavorare, ma anche per investire. Il lockdown disposto dal Governo per il contenimento della maledetta pandemia di Covid 19 potrebbe comportare un crollo del fatturato che – dicono gli esperti del settore – sarebbe pari ad oltre 2 milioni di euro. Nella foto la movida mesagnese 2019.
Ristoranti e B&B. Crolla il fatturato
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