Il consigliere comunale Roberto D’Ancona (nella foto), delegato del “Servizio Manutenzioni”, ci ha scritto un accorato appello alla cittadinanza perchè ci sia un “patto di collaborazione” tra cittadini e Pubblica Amministrazione con un obiettivo: migliorare la qualità della vita nella nostra città. Questo il messaggio.
Egregio Direttore, l’altra mattina d’impeto le inoltrai una serie di foto su cosa avviene nella nostra Città, di giorno e di notte, quotidianamente. Il gesto è stato dettato dalla rabbia e dallo sdegno che oramai provo quotidianamente quando con le squadre esterne e le ditte incaricate per i vari servizi, assistiamo ad atti di inciviltà totale. Ed ogni giorno quantifico economicamente quanto perdiamo in termini di investimenti futuri, per riparare situazioni create da qualche, sempre più in aumento. Le campagne sono diventate un ricettacolo di tutto e di più, rendendole simili ad immondezzai. I nostri giardini, come la Villa Comunale ed il Parco Potì, sono oggetto di continui atti di vandalismo con smontaggio dei pop-up di irrigazione, bustine per la raccolta degli escrementi degli animali usate per fare i “gavettoni”, e distruzione della piantumazione esistente. Questo è il più. Poi c’è il resto che avviene quotidianamente, ma che passa oramai come una cosa “normale” e che, secondo molti, non danneggia niente e nessuno. Buttare le carte dalla macchina sulle strade; pulirsi il marciapiede e buttare tutto nel tombino della fogna bianca che è oggetto di manutenzione per preservare dai rischi di alluvione; riempire la città di mozziconi di sigarette; lasciare i rifiuti dinanzi le abitazioni non protetti (anche i più innocui come la plastica e la carta) permettendo alla pioggia ed al vento di spargerli per la strada; lasciare l’umido e l’indifferenziato senza il secchio sono la causa della presenza di ratti che passeggiano per la nostra Città; buttare la spazzatura nei pochi cestini esistenti per la Città anche se strapieni, ecc. Tutto questo è indice di disinteresse e di indifferenza tipico di chi non ama la propria Città. Infine, ma non ultime in termini di importanza, portare i propri animali sui prati, in villa, al parco, a fare la pipì ed altro senza badare se lì ci giocano bimbi o ragazzi. A queste osservazioni quasi tutti hanno risposto che ho ragione ma che ci vorrebbero più multe, più vigili e più telecamere per vigilare e controllare tutto il territorio. Come dire: dovremmo trasformare la nostra Città in “Alcatraz”. Oramai l’idea è che tutto debba essere fatto dall’Amministrazione comunale; ma bisogna sapere che, se aumentano queste situazioni, immancabilmente aumentano i costi. E se aumentano i costi e bisogna intervenire nelle manutenzioni e pulizie dei luoghi pubblici, inevitabilmente dovranno aumentare le entrate, cioè le tasse. Ecco l’idea dei “Quartieri” e dei “Patti di Collaborazione”, rapporti nuovi tra istituzioni e cittadini. Sentiamoci più cittadini e più mesagnesi. Amiamo di più questa Città.
Roberto D’Ancona: “Amiamo di più questa città”
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