Orfano di padre, ha lasciato la mamma e due sorelle gemelle per inseguire un sogno: diventare calciatore professionista. Ha 17 anni, compiuti lo scorso 4 maggio, e con 7 reti realizzate, è stato determinante per la salvezza del Mesagne. E’ ospite della Comunità Educativa Azalea di Latiano dove arrivò da Taranto, dopo essere sbarcato a Lampedusa con la solita carretta del mare. Un viaggio avventuroso dalla Tunisia, uno dei tanti, pagato dallo zio. Quando può invia 100 euro alla madre che, per poterli ritirare, deve percorrere 30 km. su una moto-taxi. Ha vestito la maglia della Rappresentativa Pugliese a Siracusa, ha sostenuto un provino con l’Hellas Verona e con il Bari di mister Priscindaro a Campobasso dove ha realizzato 3 gol in 4 partite. Per l’ex presidente del Mesagne, Vincenzo Todisco é come un figlio. Per l’educatrice Luigina d’Amato, é un ragazzo d’oro. Quest’anno ha superato gli esami di terza media. Grazie alla preside Pomo e al corpo docente della commissione d’esame, dopo le prove scritte ha potuto sostenere gli orali in remoto dall’albergo di Campobasso dove era alloggiato il Bari. Siamo andati a trovarlo. Questa l’intervista.