Carlo Agnello (nella foto), socio fondatore dell’associazione micologica mesagnese e membro del comitato scientifico nazionale AMB (associazione micologica bresadola), autore di numerosi contributi scientifici su riviste specializzate, ultimamente ha trovato nel bosco Lucci, in agro di Brindisi ma considerato il boschetto dei mesagnesi, un nuovo fungo, il Clavaria Messapica, una specie del sud della Puglia. I risultati degli esami biomolecolari hanno confermato la presenza
del fungo anche in Spagna, a Tenerife. Per gli appassionati è opportuno subito dire che il Clavaria Messapica non è commestibile.
Carlo ha studiato a lungo il fungo ed ha notato che alcuni aspetti non corrispondevano ad altri funghi già conosciuti. L’esame micro morfologico ha sancito che era una nuova specie di fungo. Tuttavia ha proceduto con l’esame biomolecolare confrontandolo con altre specie simili. Alla stesura della descrizione scientifica del nuovo fungo con Carlo hanno partecipato altri due suoi colleghi tra cui Ivona Kautmanova, una specialista mondiale.
“Analizzando il fungo, abbiamo visto che esisteva una raccolta fatta a Tenerife e depositata al museo di Madrid ma conservata con un nome sbagliato”, ha spiegato Carlo Agnello, 54 anni, da almeno 40 appassionato di funghi che studia da 20 anni. Sabato Carlo sarà in Bulgaria per andare a funghi assieme ad amici bulgari che spesso incontra nei vari viaggi che fa in Grecia dove a giugno si terrà un importante convegno al quale sarà chiamato a tenere una relazione. “Ma anche a Mesagne abbiamo svolto importanti appuntamenti – conclude – con appassionati ed esperti che sono arrivati da tutta l’Italia e dall’Europa”.

