La Cassazione ha respinto i ricorsi di Rosario Capodieci, 36 anni, di Mesagne, condannato a 9 anni e a 2600 euro di multa, rispetto agli 8 anni inflitti in primo grado; Nicola Destino, 27 anni, di Mesagne a 10 anni; Cosimo Giovanni Guarini, 36 anni, di Mesagne, a 4 anni; Marcello Romano, 38 anni, di Mesagne a 6 anni e 6 mesi; Giovanni Longo, 42 anni, di Mesagne a 10 anni. Sono tutti già in carcere. Sarà invece rideterminata la pena per il collaboratore Gravina, detto il Gabibbo (nella foto). La Cassazione ha annullato il provvedimento di primo grado riconoscendo l’attenuante prevista per i pentiti. Gravina in Appello è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione e a una mula di 2mila euro, rispetto ai 10 anni inflitti in primo grado. Nell’inchiesta Die Hard, i componenti dell’associazione avrebbero commesso una serie indeterminata di reati con particolare riferimento al traffico di sostanze stupefacenti, alle estorsioni, al gioco d’azzardo e al controllo delle attività criminali. Nel capo di imputazione, il sodalizio criminale controllava il territorio, disponeva di armi e di molto denaro, si avvaleva della forza intimidatoria derivante dal ruolo di Ercole Penna e Daniele Vicientino considerati i successori di Antonio Vitale nella gerarchia del sodalizio.
Scu. Le ultime decisioni della Cassazione
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio