(di Massimo Alibrando*) Torniamo a parlare del fenomeno del batterio della Xylella fastidiosa ha fortemente colpito il settore olivicolo-oleario della Puglia e del Salento in particolare. Sin dal suo manifestarsi, nel 2011, sono state progressivamente messe in atto delle misure fitosanitarie e degli interventi finanziari destinati a contrastare tale patogeno e a sostenere gli imprenditori del settore e i territori interessati.
La drammaticità della situazione in cui versavano gli olivicoltori pugliesi, a causa del diffondersi dell’area infetta dal batterio e la necessità di procedere con estrema urgenza, attivando ogni misura utile al contenimento del batterio stesso e alla ripresa produttiva dei territori colpiti.

Marco Scortichini
La presenza del batterio ha richiesto interventi di contenimento, risultando, pressoché impossibile un’eradicazione totale. La Xylella fastidiosa deve essere cioè eradicata/ controllata laddove sia possibile, e contenuta laddove l’eradicazione non sia più attuabile. Proprio per la complessità della situazione.
Il piano di lotta ai vettori, in modo che si potesse impedire alle popolazioni di insetti di poter trasportare il batterio; a tal fine occorreva, abbattere la fonte di inoculo rappresentata dalla pianta malata e, secondariamente, adottare metodi di lotta, anche con antagonisti biologici. Con riferimento all’attività di contrasto al vettore, occorreva attivare la lotta integrata allo stesso, privilegiando misure fitosanitarie di natura agronomica e fitoiatrica a basso impatto ambientale.
È stata pubblicata sul BURP n. 36 del 28.03.2022 la Deliberazione della Giunta Regionale n. 343 del 14.03.2022 relativa all’approvazione del Piano d’azione per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa, valido per l’annualità 2022.
Il 29 aprile 2022 ore 16 presso l’Istituto tecnico agrario Pantanelli Monet di Ostuni si terrà un’importante giornata di seminario sulla gestione sostenibile dei nostri Olivi, strategie di contrasto alla Xylella fastidiosa per la valorizzazione dei nostri oli d’oliva extravergini interviene il prof. Marco Scortichini ricercatore Crea di Roma insieme ad altri autorevoli figure scientifiche. Data l’importanza degli argomenti, la Coop. Sociale Cantalupi invita in propri soci e gli Olivicoltori tutti a non mancare.
]* presidente della cooperativa sociale Cantalupi