Essendo è in vigore dal 1 maggio al 30 giugno il divieto di raccolta, detenzione, trasporto e commercializzazione del riccio di mare al fine del ripopolamento e della ricostruzione dello stock ittico, c’è chi ha pensato bene di far arrivare illegalmente il richiesto frutto di mare dalla Grecia e da immettere subito sul mercato della ristorazione. Ieri da una nave traghetto ormeggiata nel porto di Brindisi. sono stati sequestrati 3mila ricci provenienti dalla Grecia. I ricci erano nascosti su un automezzo. Il conducente non è stato in grado di fornire indicazioni circa la provenienza dei ricci ne ha saputo fornire la documentazione sanitaria e commerciale che ne comprovasse la tracciabilità. I ricci sono stati sequestrati, rimessi subito in mare e il conducente dell’automezzo sanzionato con 4.500 euro di multa.
Sequestrati 3mila ricci freschi e ancora vivi provenienti dalla Grecia
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