Le due associazioni di volontariato svolgono una funzione sociale molto importante. I volontari del Ser sono presenti sul territorio da circa 30 anni, hanno la sede presso l’ex scuola Marconi affianco alla sede della Polizia locale, e spesso li abbiamo visti al fianco delle forze dell’ordine sugli incidenti stradali o a spegnere incendi. Ultimamente hanno lavorato duramente per aiutare gli spettatori rimasti in panne del fango dello stadio di contrada Tagliata; il loro fuoristrada è rimasto bloccato con la frizione bruciata.
Domenica allo stadio prima della gara Mesagne-Grottaglie il presidente del Ser (servizio emergenza radio) Luigi Dellomonaco ha avuto un battibecco con il collega Antonio Destino, presidente del Pvc (protezione volontaria civile). “Avevano raggiunto l’accordo di essere uniti nell’azione di protesta contro l’Amministrazione comunale. Poi loro, senza nemmeno avvertirci, sono venuti meno alla parola”, dice Luigi Dellomonaco. “Il nostro è volontariato, non ci paga nessuno, ma abbiamo una comune esigenza, quella di non poter assicurare la nostra presenza sino alla fine del campionato (maggio 2016) con un servizio continuativo. Non pretendiamo nulla, ma almeno che ci sia riconosciuto un contributo per le spese vive che sosteniamo attingendo dalle nostre tasche. Abbiamo invitato il sindaco Molfetta per due volte ed in entrambi le occasioni ha fatto forfait. Così non possiamo continuare”.
Ser e Pvc ai ferri corti
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E chissenefrega direbbe da dire, a Mesagne 2 associazioni di volontariato che si fanno la guerra tra di loro, poi ancora dobbiamo assorbire quelle due associazioni che si occupavano di ritirare il sangue..che si erano fatti la guerra tra di loro, piccola caratteristica comune episodi che non rimangono inosservati almeno in un altro paese che ci osserva, ma quando metterete giudizio?
Dovreste avere un obbiettivo comune, ma pare di no