E’ successo domenica pomeriggio a Monopoli dove la ragazzina si è impiccata nel bagno della sua abitazione. Per i carabinieri della locale stazione la piccola Anna era rimasta sola in casa. Gli amici, tra i quali c’erano anche 12enni, l’avrebbero estromessa dal gruppo WhatsApp sul quale avevano programmato un’uscita. La ragazzina, presa dalla cocente delusione, sarebbe andata in bagno dove si è suicidata senza scrivere neppure un biglietto d’addio. A trovarla senza vita sarebbe stata la mamma. A nulla sono serviti, purtroppo, i numerosi tentativi fatti per rianimarla. I dati sugli ultimi suicidi giovanili sono allarmanti, drammatici. Che sta succedendo? Non si può continuare a far finta di nulla. Famiglia, Istituzioni, e la scuola in primis, Basta con i discorsi. Bisogna impegnarsi a fare nuove e più moderne leggi nell’interesse del benessere sociale dei giovani.
Si sente emarginata e si uccide in casa a 13 anni
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