Apulia Film Commission: si va verso il commissariamento? La palla passa alla Regione, che sembra ormai decisa a optare per l’azzeramento degli incarichi. Il nodo potrebbe essere sciolto entro la fine del mese di settembre quando è prevista l’assemblea dei soci. E ci sarebbe già il nome del futuro commissario: Roberto Venneri, segretario generale della Presidenza della Regione. Se questa ipotesi dovesse concretizzarsi, usciranno di scena sia la presidente Simonetta Dellomonaco che il direttore generale Antonio Parente, in conflitto tra di loro, le cui cariche scadrebbero naturalmente nel 2023.
La Dellomonaco, che di recente è stato ospite della Mostra del Cinema di Venezia (nella foto con il presidente Alberto Barbera) – si ricorderà – denunciò Parente di aggressione fisica. La guerra fredda tra i due vertici assunse toni sempre più velenosi quando in una relazione della Dellomonaco inviata al Presidente del Consiglio, scrisse di sistematiche inadempienze e strapotere del Direttore generale, aggiungendo che non c’erano più le condizioni tecniche, amministrative e gestionali per proseguire con le attività. La Dellomonaco denunciò il Direttore di avere nella sue mani troppe deleghe e poteri creando – di fatto – una paralisi nelle attività. Quindi chiese le dimissioni del Direttore e, in caso contrario, era disposta anche a rimettere il suo mandato. Successivamente è esploso anche il caso degli incarichi e delle consulenze. Ombre e dubbi che hanno fatto diventare la situazione davvero insostenibile.