Scade il 5 novembre il termine ultimo per partecipare al bando “Sport Missioni Comune” da 160milioni di euro di mutui a tasso zero o agevolato per progetti di costruzione, ampliamento, riqualificazione ed efficientamento energetico di impianti sportivi, pubblicato a seguito del protocollo sottoscritto tra Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Ics (Istituto per il credito sportivo). La finalità è fornire un impulso all’economia attraverso gli investimenti nel settore dell’impiantistica sportiva. Una buona opportunità per il Comune di Mesagne per ristrutturare gli impianti sportivi esistenti in città in stato di abbandono o che necessitano interventi di ristrutturazione. Sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, comprese le piste ciclabili, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili relativi ad attività sportive. Per l’ammissione a contributi destinati al totale abbattimento della quota interessi sui mutui per il finanziamento di progetti di impiantistica sportiva comunale e intercomunale. In particolare nell’ambito della somma relativa ai mutui viene stanziato un plafond di 60 milioni di euro di mutui che godranno del totale abbattimento del tasso d’interesse nel limite dello stanziamento massimo di 8 milioni di contributi in conto interessi a valere sul predetto Fondo, utilizzabili da Comuni e Unioni dei Comuni per gli interventi di carattere sportivo di cui all’art. 2 con la finalità di fornire un impulso all’economia attraverso gli investimenti nel settore dell’impiantistica sportiva”. Dei 60 milioni (da stipulare entro il 31 dicembre 2016), 24 milioni saranno destinati ad interventi realizzati dai Comuni fino a 5mila abitanti, 18 milioni per interventi nei Comuni medi (da 5 a 100mila abitanti) e dalle Unioni dei Comuni ed altri 18 milioni per i Comuni capoluogo. Ciascun mutuo potrà godere del totale abbattimento degli interessi sino all’importo massimo di 2 milioni di euro. L’eventuale quota di ciascun mutuo eccedente l’importo godrà di contribuzione negli interessi dello 0,70 per cento.
I tempi per vedere gli impianti sportivi rimessi a nuovo sono relativamente brevi. I lavori relativi agli interventi ammessi a contributo, infatti, dovranno iniziare entro il termine di mesi sei dalla data di stipula del contratto di mutuo ed essere ultimati entro diciotto mesi dalla stipula del contratto di mutuo.
Le spese ammesse a contributo riguardano: lavori, opere civili ed impiantistiche; spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.); spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica); epese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo; spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto ammesso a contributo; spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive; Iva. Le istanze dovranno essere trasmesse, a mezzo di posta elettronica proveniente da casella Pec dell’Ente richiedente, all’indirizzo PEC icsanci@legalmail.it a partire dalle ore 10 del 05/10/2016 e non oltre le ore 17 del 05/11/2016.
“Sport Missioni Comune”. Contributi per impianti sportivi
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