Ma guarda un pò. L’Amministrazione comunale ha (o avrebbe) scoperto (finalmente) che lo stadio di calcio intitolato (solo sulla carta) al compianto Alberto Guarini, perito tragicamente nella tragedia dell’Heysel in occasione di una partita di Coppa dei Campioni (come si chiamava allora in lingua italiana) tra Liverpool e Juventus, avrebbe bisogno di urgenti interventi di ristrutturazione per renderlo agibile. Ma come, lo scriviamo (Noi) da (molti) anni. Addirittura da quando, dopo pochi mesi dall’inaugurazione, crollò parte del muro perimetrale. Uno stadio inaugurato solo 15 anni fa è già vecchio.
Così ci sarebbe il fondato rischio che senza stadio la prima squadra di calcio della città non possa poter partecipare al campionato di Eccellenza, una categoria che darebbe lustro alla città. E si perché anche il calcio potrebbe dare lustro a Mesagne, capitale della Cultura Pugliese. Non solo il centro storico. O come qualcuno (ingiustamente) definisce mangiatoia.
Da anni scriviamo che sotto la tribuna coperta (coperta?) piove, che il terreno di gioco in erba sintetica è inagibile (al di là delle perizie); che l’impianto idrico per bagnare il terreno (perché in estate va bagnato) non è entrato mai in funzione nonostante tutti i soldi spesi per le riparazioni; che gli spogliatoi sono fatiscenti (quando non piove dal solaio); che non c’è la strada d’ingresso per la tifoseria ospite; che la strada principale d’ingresso del pubblico (meglio dire “lo stradone”) è disseminato di buche e polveroso; che non c’é illuminazione lungo quel tratto (pericoloso) della via per Serranova.
Ma, soprattutto, non si è voluto mai voluto capire che Mesagne ha una fiorente e numerosa attività calcistica con molte società e che hanno assoluto bisogno della costruzione di un campo alternativo per le squadre giovanili onde evitare che il terreno di gioco venga quotidianamente diviso da tre società e calpestato contemporaneamente da centinaia di ragazzi.
Potremmo continuare. Ma basta così. Non intendiamo farla lunga. Anche perché non serve.
Nella foto il sindaco Matarrelli in visita allo stadio.