Una bella storia, una delle tante che raccontano di giovani mesagnesi sparsi nel mondo. Stefano, ingegnere chimico di 27 anni, vive in Francia, a Pau, una città sui Pirenei a 40 chilometri da Lourdes, dove lavora con la compagnia petrolifera Total con la mansione di effettuare piani di sviluppo per giacimenti petroliferi. Stefano, diploma di perito industriale al Maiorana di Brindisi nel 2006, come tanti nostri ragazzi si trasferì a Roma dove, all’Università La Sapienza, si scrisse al corso di ingegneria chimica. Tre anni dopo, nel 2009, con la triennale in tasca, scelse di partire “all’avventura” per Londra. In Inghilterra restò 6 mesi durante i quali lavorò come ragazzo alla pari in una famiglia inglese prendendosi cura di tre bambini.
Allo stesso tempo per pagarsi i corsi avanzati di lingua inglese, lavorò come cameriere in un ristorante. “Era la prima volta che mi trovano lontano dall’Italia per un lungo periodo. Superai subito le prime difficoltà e quell’esperienza mi fu molto utile perché conobbi l’enorme differenza tra il mondo del lavoro in Italia e all’estero”. Stefano da qual momento decise: non sarebbe più tornato in Italia. Meglio lavorare all’estero.
Ma doveva completare il corso di studi. E così dopo aver perfezionato la lingua inglese, sei mesi dopo tornò in Italia per completare la laurea specialistica in ingegneria, laureandosi nel 2012 con 110/110.
Ma già prima di terminare la laurea specialistica, fu contattato dalla compagnia petrolifera Total che gli propose una borsa di studio per un master post-universitario di 16 mesi a Parigi, incluso un tirocinio in azienda, presso un istituto internazionale chiamato IFP School. Ingegnere chimico, Stefano ebbe l’opportunità di specializzarsi nella disciplina dell’ingegneria del petrolio. Finito il master ed il periodo di tirocinio, la Total gli offrì un contratto a tempo indeterminato con la mansione di effettuare piani di sviluppo per giacimenti petroliferi. A Parigi come studente/lavoratore, Stefano maturò un’altra esperienza fondamentale. “In quel periodo sono venuto a contatto con gente di oltre venti nazionalità differenti che frequentavano il mio stesso istituto – dice – . Uno dei miei più cari amici durante quel periodo era di nazionalità indonesiana e, al termine del master lo salutai con la promessa di andarlo a trovare in Indonesia il prima possibile per visitare il suo meraviglioso Paese”. Ci andasti? “Si, partì per l’Indonesia nel dicembre 2013. Un Paese stupendo, bellissimo, ricco di colori, di tradizioni e di grandi valori”. Ma anche di bellissime ragazze. Fu infatti in quel occasione che Stefano incontrò per la prima volta Ive, una ragazza indonesiana, laureata in medicina. Stefano rimase abbagliato, affascinato. Come si dice in questi casi, si trattò di un colpo di fulmine. E decise: dopo pochi giorni andò a presentarsi presso la sua famiglia e dopo pochi mesi hanno deciso di sposarsi. Il matrimonio ha avuto luogo nel dicembre 2014 con rito e celebrazione indonesiani. “Ora mia moglie risiede qui con me in Francia e tutto, grazie a Dio, procede nel migliore dei modi”.
Non è una bella favola? Chi ha detto che i sogni non possono realizzarsi? Basta volerlo.
Stefano Denetto, mesagnese nel mondo
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AUGURI STEFANO ALLA TUA BELLA FAMIGLIA !!