Si è parlato di sport, di calcio in particolare. Lo sport più popolare al mondo che porta con se passioni, amori, odi, ma anche tanti aspetti deleteri. Roberto Maida ha appassionato il numeroso e attento pubblico su tematiche che spesso vengono sottaciute in ambito calcistico e sono lontane dalle cronache sportive. L’evento ha visto la partecipazione di molti forestieri che hanno avuto modo di apprezzare il Parco Potì, una vera bellezza e un’oasi di verde. Hanno ammirato lo splendido scenario, lo spazio dedicato ai giochi per bambini che con la loro vivacità hanno reso ancora più colorata e bella la presentazione del libro “Storie maledette del calcio “. Il comitato organizzatore ha realizzato questa serie di iniziative per rendere il parco ancora più attrattivo e per dimostrare a tutti che anche le periferie possono essere luoghi di incontri e socialità. Il prossimo appuntamento al parco è per il 14 luglio con la “ Notte bianca dei bambini“.
“Storie maledette di calcio” ha appassionato tutti
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