Una multa di 20 mila euro (il massimo previsto dalla legge) è stata inflitta ai proprietari di un immobile che non hanno demolito alcune stanze ritenute abusive. Il provvedimento é stato firmato lo scorso 13 gennaio per una ordinanza emessa lo scorso giugno. Le opere contestate riguardavano l’ampliamento di una struttura senza permesso. Nonostante l’obbligo imposto e i termini indicati, i proprietari non hanno provveduto alla demolizione entro i 90 giorni previsti. La mancata demolizione (e ripristino dei luoghi) ha attivato automaticamente la procedura sanzionatoria prevista dalla legge. I destinatari dell’ordinanza dovranno versare i 20.000 euro entro 30 giorni. In caso di mancato pagamento, scatterà la riscossione coattiva, con tutte le conseguenze previste dalla legge. Il provvedimento conferma la linea di fermezza adottata dal Commissario prefettizio nel contrasto all’abusivismo edilizio. foto di repertorio
Sugli abusi edilizi, linea dura del Comune
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