L’avventura del Ct De Guido di Mesagne si ferma al Circolo Tennis “Colle degli Dei” di Velletri. Nei playoff per la promozione in serie B restano in corsa i laziali che domenica saranno impegnati a Milano. Il Mesagne, invece, torna a casa, ma con l’onore delle armi. Risultato finale Velletri-Mesagne 4 a 2. Singolari: Mladenov-De Angelis 6-1, 6-4, Spina-Fantini 3-6, 2-6; Montegiorgi-Caramia 6-0. 6-3; Briccetti-Pisoni 6-3. 6-4. Doppi: Pisoni-Mladenov battono Favale-Ilardi 6-3, 6-4; Montegiorgi-Fantini battono Spina-Caramia 6-3, 6-3.
“Eravamo partiti con la speranza di arrivare sino in fondo – ha dichiarato il capitano Armando Caforio -. Nonostante un sorteggio regionale che ci ha riservato un tabellone durissimo, siamo contenti di quanto abbiamo fatto. E’ stata una bellissima stagione“.
Se il De Guido avesse superato l’ostacolo Velletri, avrebbe ospitato a Mesagne il Ct Quanta Village Milano. L’amaro in bocca resta, comunque. Perché se si fosse riusciti a portare i laziali al doppio di spareggio, molto probabilmente Spina e Mladenov, imbattibili quest’anno in doppio, l’avrebbero spuntata. Così non è stato. Caramia, purtroppo, nel doppio si è fermato mezzora per un infortunio ad una caviglia. Franchino Bardaro, presente a Velletri assieme a Paolo Spagnolo, si è improvvisato medico sportivo rimettendolo in steso (vedi foto).Un banale incidente provocato da un telone arrotolato ai bordi del terreno di gioco (contro regolamento). Una irregolarità che il Mesagne, molto sportivamente, non ha fatto pesare. Inoltre si è giocato su terreno di gomma. “Sicuramente sul campo in terra battuta dove giochiamo e ci alleniamo sempre saremmo stati più competitivi“, ha sottolineato capitan Caforio. Nei singolari, è giusto aggiungere, i laziali sono stati più forti. Nei doppi, probabilmente, con un diverso accoppiamento il Mesagne se la sarebbe giocata. Ma tant’é. La stagione 2018-2019 sarà comunque festeggiata perché ad una grande squadra di serie C ci sono da aggiungere i tanti successi a livello giovanile. Oggi Andrea Caforio, under 14, e Gianmarco Caforio, under 16, guidati dal capitano Beppe Canuto, hanno vinto lo spareggio e sono stati promossi in D1. L’anno prossimo? La stagione che si sta chiudendo deve essere un punto di partenza e non di arrivo. I lusinghieri risultati raggiunti devono spingere il CdA del Circolo a programmare perché dalla spinta data da Vasko Mladenov non si torni indietro.
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