La FP CGIL di Brindisi ha chiesto al Direttore Generale della ASL Brindisi e all’Amministratore Unico di Sanità Service – Rosa Di Leo un tempestivo intervento in relazione alla proposta avanzata da Sanitas ervice Asl Br srl nel corso della riunione dello scorso 1 giugno. In particolare in occasione della riunione convocata per l’ 1.6.2022, a cui hanno partecipato i sindacati confederali, Sanita service Asl Br srl proponeva l’utilizzo del personale ausiliario di cat. A – assuntoc on “carattere d’urgenza” e con fondi “emergenza covid-19” indirizzati alla gestione degli hub vaccinali presso l’Osp. A. Perrino di Brindisi per sostituire personale assente per ferie durante la stagione estiva.
Tale proposta è stata considerata irricevibile in quanto la stessa Sanita service, utilizzando per altre destinazioni personale assunto con fondi vincolati, incorrerebbe in sanzioni da parte degli organi di controllo per l’utilizzo improprio di finanziamenti pubblici. Con la pubblicazione delle nuove linee guida della Regione Puglia B.U.R.P. n. 68 del 20/06/2022 per la riorganizzazione delle società in-house viene automaticamente meno il vincolo ostativo, trasmesso dalla Regione Puglia con prot. n. 0003123 del 30.04.2022, con cui venivano bloccate le acquisizioni di personale per lo svolgimento di nuovi servizi.