
La Uil pensionati provinciale di Brindisi crede fermamente ai valori della Politica. Nel territorio brindisino la situazione occupazionale è drammatica: i giovani non riescono ad avere lavoro ed un salario e le imprese non hanno il sostegno sufficiente a mantenere i livelli occupazionali dei lavoratori. La Uil pensionati crede al rilancio di una vera politica attiva del lavoro e alla realizzazione di progetti di ricerca, innovativi e formativi, aperti ad investimenti certi che creano servizi, sviluppo e nuova occupazione. La nuova politica sarà innovativa? I politici saranno in grado di sostenere il cambiamento? Gli anziani e le persone non autosufficienti chiedono rivalutazione delle pensioni, sanità efficiente ed assistenza, mentre i giovani vogliono salario ed occupazione. Il nuovo governo ha un programma di sostegno per loro? Di certo chi si è candidato, oggi, e vincerà le elezioni per essere alla guida del Paese, avrà un compito arduo che chiede coraggio, impegno e senso di responsabilità. L’orientamento è nella capacità di saper restituire alla politica prevedendo un “progetto ideale di società futura per il bene comune” del nostro Paese.
La crisi che ha investito l’Europa, è stata un attacco alla formazione degli Stati Uniti d’Europa, all’Euro e al debito pubblico dei paesi più fragili economicamente. Ciò è stato possibile per l’assenza di un governo politico ed economico europeo. Il disagio ha colpito l’economia reale e gli effetti negativi sono ricaduti sul sistema produttivo, sociale ed occupazionale. Le conseguenze sono state e sono nella perdita di centralità e di valore del lavoro. Non c’è, secondo la Uil pensionati provinciale di Brindisi, “sviluppo senza lavoro”. Il lavoro è il bene comune, è un diritto e un valore prioritario, garantito dall’art. 1 della Costituzione, perché è espressione di promozione sociale, d’innovazione di talenti ed ha validità epistemologica di welfare, essendo affermazione etica di responsabilità e d’impegno .
L’Italia ha pregio e coraggio; la ripresa è nella crescita e nel risanamento del debito pubblico. La ripresa economica è possibile attuando strategie d’investimenti e promuovendo posti di lavoro sostenibili, stabili e di qualità. L’orientamento è un sistema di coesione ancorato all’Europa in una prospettiva di “co-sviluppo”, che getti le basi ad una politica credibile, affidabile e competitiva.
Per fare questo occorre che si cambi passo, invertendo la rotta che ha impoverito milioni di lavoratori, di famiglie e di anziani ed ha lasciato senza occupazione i giovani.
Il sindacato nel disegno del progetto di società futura chiede: riforma fiscale e riduzione della tassazione sul lavoro dipendente e delle pensioni; difesa e rivalutazione delle pensioni e correzione di alcuni aspetti della riforma previdenziale; riduzione dei costi della politica; riforma della pubblica amministrazione. Il governo Monti ha operato la più grande operazione di cassa sul nostro sistema previdenziale, utilizzando i contributi e le pensioni dei lavoratori per la copertura di spese e di voci che nulla hanno a che vedere con la Previdenza. Ecco perché è essenziale prevedere aggiustamenti ed è necessario rivalutare tutte le pensioni da contribuzione attraverso il ripristino dell’indicizzazione di tutte le pensioni al costo della vita e la rivalutazione di tutte le pensioni, valorizzando gli anni di contribuzione, effettivamente versata, come già avvenuto con l’introduzione della quattordicesima mensilità per le pensioni fino a 700 euro. Inoltre si chiede di riformare la governance di INPS ed Inail attuando un vero sistema duale con un ruolo delle parti sociali nella definizione e nella verifica del raggiungimento degli obiettivi indicati.
La nuova politica ed i politici che s’insedieranno dovranno dare coraggio e certezze ai cittadini e alle imprese, perché guidare il paese, vuol dire “creare le condizioni per essere protagonisti “. La provincia di Brindisi ha qualità infrastrutturali e logistiche e può essere punto cardine e motore trainante di crescita economica ed occupazionale in Puglia, in Italia e all’estero.