Premesso che Mesagne è la città più bella del mondo, che l’Amministrazione comunale sta facendo il massimo e ha portato la città a livelli di notorietà impensabili, che sono stati fatti passi da gigante da quando che era considerata la Patria della Corona Unita (poi, però, finiamola), che dobbiamo essere costruttivi e lavorare all’unisono nella stessa direzione, possiamo permetterci di riportare sul nostro giornale qualche piccolo, umile (magari sbagliato) suggerimento che ci arriva da nostri Lettori?
Villa comunale. La sera nel nuovo spazio riservato ai giochi per i bambini, quello attiguo a via Marconi, c’è buio pesto. Si potrebbe mettere qualche punto luce? Quell’area potrebbe essere pulita e/o disinfettata ogni mattina per evitare che i bambini siedano e giochino su un prato impregnato dei bisogni lasciati dai sempre più numerosi cani (ai quali sarebbe vietato l’ingresso) che vi transitano? Si possono istallare nuovi e più numerosi divieti di ingresso in villa comunale dei cani?
Strisce pedonali invisibili Non è la prima volta che lo scriviamo. Chi la sera è solito trascorrere qualche ora nei paraggi, ha assistito a numerosi investimenti evitati solo per un soffio. Quel passaggio collega due punti cruciali della città, Centro storico, villa comunale e strade dove sono parcheggiate le auto. E’ pericolosissimo a tutte le ore del giorno perché le auto arrivano velocemente a ridosso delle strisce. La sera, poi, la visibilità è scarsissima. Non c’é un punto luce. Scendendo il marciapiede verso la villa comunale c’è uno scivolo che non si vede, le auto sono parcheggiate a ridosso delle strisce. Si potrebbe rendere più sicuro e luminoso quelle passaggio pedonale?
Una panchina da liberare, sempre in villa comunale
Per una corretta informazione. Raramente gli Amministratori comunali, Sindaco in testa, hanno inviato in redazione note di disappunto sui nostri servizi che – lo diciamo da sempre e lo abbiamo fatto con tutti – hanno un solo obiettivo: evidenziare i problemi della città e dare voce a chi è lontano dal Palazzo. Stizza e rabbia, invece, arrivano dai cosiddetti “governativi” o, se per essere più chiari, dai “Matarrelliani” che in questo modo pensano di fare un piacere a chi governa la città.
Sarebbe più consono che la gente che porta a spasso il proprio cane raccogliesse gli escrementi alla bisogna con apposite buste così si è più rispettosi del prossimo e più puliti . I cani che passano non sanno leggere non lo sanno che loro non possono entrare .