Preg. Direttore, facendo seguito all’articolo “Gli studenti dell’Istituto I.T.C. Epifanio Ferdinando restano sempre di serie B” apparso su Mesagnesera il 27 Gennaio 2023, ritengo doveroso fornire, con chiarezza, alcune precisazioni che la invito a pubblicare.
In tutti gli indirizzi appartenenti all’istituto (liceo scientifico e coreutico, tecnico economico, tecnico tecnologico) si è svolta la commemorazione della giornata della memoria, nelle modalità, nelle forme e negli orari che i docenti hanno ritenuto più opportune e concordate con studenti, referenti di sede e dirigenza: visione di film, lettura di documenti, riflessioni, dibattiti, recital.
Nella sede del tecnico economico (I.T.C menzionato nella rubrica “I lettori ci scrivono”), i docenti, di comune accordo, hanno programmato di svolgere le attività di commemorazione della giornata della memoria nella seconda parte della giornata scolastica.
L’uscita anticipata alle ore 12, e il conseguente annullamento della commemorazione, non ha riguardato tutto il plesso, come erroneamente riportato dal lettore, ma esclusivamente una classa nella quale si era purtroppo verificata la contingente assenza del docente in orario e quindi, come altre volte è accaduto, per motivi logistici e di sicurezza, si è disposta l’uscita anticipata degli studenti. Quanto finora detto per chiarezza e verità.
Mi sia permessa, egregio Direttore, una nota di disappunto sulla espressione “studenti del Tecnico Commerciale devono essere sempre considerati di serie B” utilizzata dal genitore e riportata dalla sua testata, sia nell’articolo e sia nel titolo dello stesso. Ritengo tale espressione ingenerosa nei confronti dei tanti docenti che quotidianamente svolgono il loro lavoro con serietà, professionalità e dedizione nel Tecnico economico; offensiva nei confronti non solo della comunità scolastica, alunni, personale docente e dirigenza, ma di tutta la comunità civica che, insieme, hanno creato una rete di collaborazione intensa tesa alla valorizzazione del territorio che passa, inevitabilmente, per l’istituzione scolastica.
Sono sempre a disposizione, insieme al mio staff, a fornire chiarimenti e a dialogare con gli studenti e con le loro famiglie; anche in questo caso, senza ricorrere ad accuse ed offese gratuite e lesive soprattutto della dignità degli studenti, il “genitore risentito” avrebbe trovato porte aperte e risposte immediate.
La saluto cordialmente. Il Dirigente Scolastico. Mario Palmisano Romano