(di Angelo Guarini*) Il tema di una nuova Europa della solidarietà potrebbe apparire piuttosto velleitario e comunque lontano dai nostri problemi quotidiani, ma a ben vedere non è così.
Nel giro di pochi anni c’è stato un doppio terremoto, la pandemia COVID e l’aggressione russa all’Ucraina, anche con pesanti conseguenze per cittadini ed imprese in materia di energia, con l’Europa a livello industriale ed economico vaso di creta tra gli Stati Uniti (che hanno varato un piano di 369 miliardi di dollari per investimenti, sovvenzioni e crediti fiscali) e la “rete” della Cina (quasi monopolio delle materie prime strategiche e maxi piano di sviluppo industriale e tecnologico).Per recuperare questo gap, è necessaria la forza d’urto di un’Unione Europea solidale, unita e compatta.
Occorre pertanto un Fondo Europeo Sovrano, per ammortizzare i divari tra Paesi ricchi e Paesi poveri : è indispensabile ora più che mai il correttivo della solidarietà europea.
In altri termini, va riformata la Governance economica dell’Europa, che deve perseguire una propria autonomia strategica, mediante politica industriale, energetica e militare comune. Anche la Germania, per quanto sia il Paese più forte, da sola non ce la può fare…..
A queste considerazioni, sopra riportate in modo sintetico, cercherà di fornire analisi, indicazioni e proposte il Convegno sul tema della nuova Europa della solidarietà, organizzato da Confindustria Brindisi per il prossimo venerdì 5 maggio nell’Auditorium del Castello di Mesagne, con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Brindisi Antonio Matarrelli e del Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, cui seguirà l’intervento introduttivo del Presidente di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis. Avremo subito dopo i Presidenti di due grandi Gruppi industriali, Avio Aero e Boeing Italia -rispettivamente Sandro De Poli ed Angela Natale- che discuteranno di attualità e prospettive di un settore strategico ad alta innovazione tecnologica, con interessanti previsioni di crescita: l’Aerospazio.
Giuseppe Di Taranto e Rita Mascolo della LUISS svolgeranno la relazione di base, certamente approfondita, ricca di spunti analitici e di garbate “provocazioni”, preziose per la successiva Tavola rotonda, che avrà la partecipazione di autorevoli esponenti di provenienze diversificate : parliamo del Direttore della Delegazione Confindustria Bruxelles, Matteo Carlo Borsani, il quale ci renderà partecipi della sua esperienza quotidiana, per così dire ‘sul campo’, con gli Organi e la tecnostruttura europea. Dell’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci, portatore dell’esperienza positiva della Regione per capacità di spesa e per efficace utilizzo in funzione di obiettivi di sviluppo delle importanti risorse finanziarie, messe a disposizione dall’UE.
Ed infine con l’intervento di Bernard Spitz, Presidente del Polo Internazionale ed Europa di MEDEF (la Confindustria francese),persona molto influente nel mondo politico-economico del suo Paese. Egli è convinto che “la Francia e l’Italia hanno bisogno l’una dell’altra per equilibrare la relazione con la Germania” ed è da sempre un promotore della collaborazione tra i due Paesi, avendo anche creato dal 2018 un forum economico franco-italiano. Come dire :” non si potrà mai fare niente in Europa senza l’accordo del triangolo Francia, Italia e Germania. Non è che questo basti, perché poi bisogna cercare l’accordo degli altri, ma è una condizione necessaria. All’interno di questo triangolo, Francia ed Italia sono oggettivamente allineate sui temi più importanti“.
In conclusione, l’auspicio che il Next Generation EU, il mega-Fondo per modernizzare e rendere più competitiva l’economia europea, finanziandola per la prima volta con l’emissione di debito comune, non resti un episodio, ma rappresenti l’inizio -certamente con numerose difficoltà da affrontare e superare – di una nuova Europa solidale.
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