Una tesi sulla leggenda mesagnese della “signura Leta”, l’ha scritta e discussa Linda Massaro presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, conseguendo con il massimo dei voti il titolo accademico in composizione: attraverso melodie e rime, la giovane musicista ha reso la pena senza fine a cui, secondo il celebre racconto popolare a tinte noir, fu condannata una giovane donna, che i fratelli bruciarono viva pur di non farle sposare l’uomo amato.
Le pagine dell’originale dissertazione sono impreziosite da meravigliose illustrazioni; per la produzione musicale, l’autrice si è avvalsa della collaborazione di giovani talenti locali, mentre per l’elaborazione dei testi ha potuto contare sulla sorella Giulia, laureata in lettere e giornalista appassionata di arte. Nella foto Linda e Giulia con il sindaco Matarrelli.