La definisce uno scandalo la situazione igienico-sanitaria della piattaforma ecologica del Comune di Mesagne situata alla zona industriale in via Murri il consigliere comunale della Lista Civica Incalza, Carmine Dimastrodonato.
“In data 7 agosto mi sono recato presso la piattaforma ecologica sita in via Murri per smaltire rifiuti differenziati e mi sono trovato una situazione a dir poco allucinante scrive Dimastrodonato -. Nella gran parte del piazzale in corrispondenza dello scarico dei rifiuti indifferenziati e dell’umido era pieno totalmente di percolato e melma, con un fetore talmente maleodorante e nauseabondo da andare di stomaco. Ho ritenuto opportuno andare via e ritornare poco dopo munito di macchina fotografica ed ho eseguito una serie di foto per illustrare il percorso dello scarico di detto percolato. Ho trovato griglie otturate piene di melma, pozzetti di ispezioni senza protezione anch’essi traboccanti e tubazioni intasate che non permettevano il deflusso alle fosse di raccolta che purtroppo non ho potuto constatare se fossero piene”.
Dimastrodonato si rivolge al Sindaco. “Purtroppo lei è il primo responsabile. Ti chiedo se abbiamo un responsabile del settore e che cosa fa. Il 25 luglio scorso la vostra maggioranza politica ha approvato in consiglio comunale un piano dei costi per la Tari inserendo nelle spese sia la manutenzione, le forniture Enel e Aqp della piattaforma ecologica ed il costo del personale compreso i responsabili di settore. Come si può far lavorare gli addetti in quelle condizioni. I sindacati di categoria, nonostante siano stati avvisati, che cosa fanno,
sono tutti in ferie? Sindaco se non si provvede subito a tale scempio, lei è in dovere di far intervenire tutte le autorità competenti, l’Asl per le verifiche, e convocare i sindacati di categoria per la tutela dei lavoratori addetti a tale servizio. Sindaco nel frangente di tempo che sono stato lì, è arrivata una signora per scaricare un sacchetto di umido, poveretta scesa dalla autovettura si è ritrovata con le scarpe nella melma, non ho fatto una foto per il rispetto della privacy. Non è giusto che i cittadini e gli addetti possano prendersi qualche infezione o ammalarsi per l’incuria di chi gestisce e chi deve vigilare per far rispettare il funzionamento di tale piattaforma”. E conclude: “Sindaco questa è una altra sconfitta principalmente vostra e di tutta la giunta, pertanto assumetevi tutte le responsabilità”.