Il tampone per fare la diagnosi Covid19 in caso di sintomi o contatti stretti, rimane un Lea e quindi è gratuito. Da oggi in Puglia chi volesse fare un tampone per sua personale sicurezza o per altre ragioni potrà farlo liberamente a pagamento. La Giunta regionale ha stabilito infatti che i laboratori privati autorizzati per i soggetti asintomatici che ne facciano richiesta per motivi di lavoro, per motivi di viaggio e per richieste non correlate ad esigenze cliniche e di salute pubblica già disciplinate dai provvedimenti nazionali e regionali. Il costo di 80 euro è a totale carico del richiedente, in attesa che l’apposito tavolo tecnico ne confermi la congruità alla luce degli attuali costi di mercato. L’eventuale esito positivo del test deve in ogni caso essere comunicato al Dipartimento di prevenzione competente da parte del laboratorio di esecuzione per la messa in atto delle azioni di contenimento del virus e per l’analisi epidemiologica.
“Attualmente – ha dichiarato Emiliano – la tariffa massima che è possibile applicare in questi casi è di 80 euro, ma la giunta ha immediatamente dato disposizione all’assessore Pierluigi Lopalco di sottoporre a verifica questa tariffa, che risale al tempo in cui il costo dei reagenti era piuttosto elevato a causa della scarsità sul mercato. Quindi siamo al lavoro anche per poter diminuire questa tariffa massima. Il che non vuol dire che questa tariffa debba essere per forza applicata, ci auguriamo anzi che i laboratori privati accreditati siano da questo punto di vista già da subito trasparenti e coerenti con i costi effettivi dell’effettuazione di queste analisi”.
Per l’assessore Pier Luigi Lopalco “Oggi inizia la mia nuova avventura nella Giunta della Regione Puglia è un momento critico, non soltanto per noi pugliesi, non soltanto per noi italiani, ma per tutta l’Europa e per il mondo intero. In Europa in particolare siamo in piena seconda ondata e l’Italia, ormai seguendo lo stesso destino di altri Paesi a noi vicini, come Regno Unito, la Francia, la Spagna, si trova a vivere in questi momenti la seconda ondata. Un appello a tutti i cittadini: dobbiamo aiutarci. Noi che rappresentiamo la sanità pubblica, dobbiamo aiutare a prevenire l’impatto sul sistema ospedaliero. Un sistema che deve continuare a lavorare. Ma il risultato lo possiamo raggiungere solo con l’aiuto di tutti i cittadini. Cerchiamo di essere prudenti”.
I laboratori privati accreditati della Rete Covid.
Lifebrain (Lecce)- Mater Gratiae (Squinzano) – Monteronese (Veglie) – Ditonno (Bari) – Centro Analisi Cliniche ed Ormonali ( Foggia) – Mardighian (Mesagne) – Extralab (Bisceglie) – Biomedica (Parabita) – Cusmai (Bari) – Papagni (Trani) – Pennetti- Barberini-Tempio (Barletta) – Modeo (Avetrana) – Clinic Lab (Leverano) – Ettorre (Statte Taranto) – Villani (San Giovanni Rotondo) – Forcina (Galatina)