Il consigliere comunale Vincenzo Carella (nella foto) ha pubblicato una nota riguardo i fuochi d’artificio che ieri notte hanno illuminato la nostra città per festeggiare la festa della nostra Protettrice.
“Ancora una volta assistiamo ad uno spettacolo che considero culturalmente superato: l’esplosione di fuochi d’artificio e petardi in occasione della festa del Santo Patrono.
Personalmente non riesco a vedere alcun valore in una pratica che dura più di mezz’ora, mezz’ora di costrizione per tutti, che produce un’enorme quantità di rumore, inquinamento e spreco di risorse.
Per questo motivo, da alcuni anni, ho scelto di non fare più offerte al Comitato Festa Patronale. In passato ho sempre contribuito, ma ho spiegato chiaramente che non lo farò più finché parte delle offerte verrà destinata ai fuochi d’artificio.
Ritengo che quei fondi potrebbero essere utilizzati per iniziative più utili e significative per la comunità . Basti pensare che il costo di ogni singolo botto potrebbe contribuire a sostenere un pasto per chi si trova in difficoltà , uno spreco economico equivalente a migliaia e migliaia di euro.
Continuerò a chiedere all’Amministrazione comunale di mettere fine a questa pratica. In passato i sindaci di Mesagne non hanno accolto le mie richieste, ma mi auguro che il nuovo sindaco voglia aprire un confronto serio su questo tema.
Esistono alternative che possono valorizzare la festa senza gli effetti negativi dei fuochi d’artificio: spettacoli di luci, luminarie, eventi culturali o altre iniziative capaci di coinvolgere la cittadinanza nel rispetto dell’ambiente, degli animali e delle persone più sensibili ai rumori.
Mesagne si fregia del titolo di prima Capitale della Cultura di Puglia: credo che questo possa essere anche un segnale di attenzione verso tradizioni che meritano di evolversi.
Mi impegnerò a portare avanti questa proposta con determinazione e spero che questa volta l’Amministrazione comunale voglia ascoltare, confrontarsi e trovare una soluzione condivisa”.